Dopo quattro anni di sviluppo, Netflix ha finalmente svelato i primi dettagli ufficiali di Ghostbusters: Night Shift, la nuova serie animata dedicata agli Acchiappafantasmi. In occasione dell’Annecy International Animation Film Festival, la piattaforma ha pubblicato la prima immagine promozionale, alcune concept art e ha confermato che la serie sarà ambientata nel 1994, con debutto previsto nel 2027.
Il progetto era stato annunciato per la prima volta nel 2022 ed è sviluppato da Jason Reitman e Gil Kenan, già autori dei recenti Ghostbusters: Legacy e Ghostbusters: Minaccia Glaciale. Alla sceneggiatura e alla produzione esecutiva lavora Elliott Kalan, vincitore di quattro Emmy, mentre l’animazione è affidata allo studio Flying Bark Productions, già impegnato sulla serie Stranger Things: Tales From ’85.
Le prime immagini mostrano una nuova squadra di giovani Acchiappafantasmi alle prese con una gigantesca entità infuocata che minaccia New York. Il tono visivo appare più cupo e realistico rispetto alle precedenti serie animate del franchise, pur mantenendo lo spirito avventuroso che ha sempre caratterizzato la saga.
Here’s your first look at Ghostbusters: Night Shift.⁰Coming to Netflix in 2027.
New York City, 1994. Five years after the Ghostbusters took the Statue of Liberty for a walk, a new supernatural threat hits the Big Apple. Now, a group of scrappy New Yorkers must suit up, face… pic.twitter.com/GUeYFcV5qR
— Netflix (@netflix) June 24, 2026
L’ambientazione nel 1994 potrebbe collegare Ghostbusters: Night Shift alla storia originale della saga
La scelta di ambientare la serie nel 1994 rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’annuncio. Finora i film della saga hanno raccontato principalmente eventi contemporanei oppure sono tornati al passato soltanto attraverso flashback, come accaduto in Ghostbusters: Legacy e Minaccia Glaciale. Night Shift si inserirà invece in un periodo quasi inesplorato della cronologia ufficiale.
Si tratta infatti degli anni in cui il team originale degli Acchiappafantasmi è destinato a sciogliersi. In Ghostbusters: Legacy viene spiegato che, con il progressivo calo delle attività paranormali, il gruppo si separò e Egon Spengler lasciò New York portando con sé l’attrezzatura per prepararsi al ritorno di Gozer. Ambientare la nuova serie proprio in questo periodo apre quindi la possibilità di raccontare gli ultimi anni di attività del team storico.
Questo dettaglio potrebbe anche creare un ponte narrativo con le storiche serie animate The Real Ghostbusters ed Extreme Ghostbusters, quest’ultima ambientata nel 1997. Sebbene questi prodotti non siano mai stati confermati come parte del canone cinematografico, Night Shift potrebbe recuperarne alcuni elementi e integrarli nella continuità costruita da Jason Reitman e Gil Kenan.
La collocazione temporale lascia inoltre aperta la porta a possibili cameo dei protagonisti originali, come Peter Venkman, Ray Stantz e Winston Zeddemore, ancora operativi in quegli anni. Se ciò dovesse accadere, la serie potrebbe diventare uno dei tasselli più importanti dell’espansione dell’universo di Ghostbusters, unendo la nuova generazione agli storici protagonisti che hanno reso iconico il franchise.

