Nonostante la loro assenza abbia alimentato numerose speculazioni tra i fan, due dei draghi più misteriosi dell’universo di House of the Dragon potrebbero ancora fare il loro debutto nella serie HBO. A suggerirlo è stato direttamente lo showrunner Ryan Condal, che ha lasciato intendere come la storia abbia ancora molte sorprese in serbo prima della conclusione della Danza dei Draghi.
Dopo il quarto episodio della terza stagione, Condal ha parlato con IGN delle critiche ricevute per l’assenza di Grey Ghost e The Cannibal, i due draghi selvaggi presenti nel romanzo Fuoco e Sangue ma mai apparsi finora nella serie. Pur senza confermare ufficialmente il loro arrivo, lo showrunner ha invitato i fan a non trarre conclusioni affrettate: “Credo che parole come ‘supposizione’ e ‘aspettativa’ siano piuttosto pericolose in questo mondo. C’è ancora molta strada da fare, dopotutto si chiama House of the Dragon ed è la Danza dei Draghi. Ci sono ancora molte carte da scoprire, anche per quanto riguarda i draghi.”
Le sue dichiarazioni arrivano dopo un episodio che ha ampliato il ruolo di Sheepstealer e Tessarion, lasciando intendere che HBO stia introducendo progressivamente nuove creature invece di mostrarle tutte contemporaneamente. Questo rende plausibile che Grey Ghost e The Cannibal vengano riservati alla parte finale della serie o, addirittura, alla quarta e ultima stagione.
Perché Grey Ghost e The Cannibal sono così importanti nella storia della Danza dei Draghi
Nel romanzo di George R.R. Martin, Grey Ghost e The Cannibal sono due dei draghi più enigmatici mai vissuti a Dragonstone. The Cannibal, enorme drago nero dagli occhi verdi, è il più antico tra quelli selvaggi e deve il suo nome all’abitudine di nutrirsi di uova di drago, cuccioli e persino dei resti dei suoi simili. Grey Ghost, al contrario, è noto per il suo carattere schivo: preferisce evitare il contatto con gli esseri umani e trascorre gran parte del tempo nascosto tra nebbia e nuvole.
La loro eventuale introduzione assumerebbe ancora più peso considerando le numerose perdite subite dalla casata Targaryen nel corso della guerra. Con draghi come Arrax, Vermax, Meleys e probabilmente Sunfyre ormai fuori dai giochi, l’arrivo di nuove creature potrebbe mantenere centrale uno degli elementi più spettacolari della serie nelle sue fasi finali.
Oltre ai due draghi selvaggi, restano ancora altri esemplari già introdotti ma poco utilizzati, come Dreamfyre, Tyraxes e Stormcloud, segno che House of the Dragon dispone ancora di un ricco patrimonio narrativo da esplorare. Le parole di Ryan Condal sembrano quindi confermare che il meglio, almeno sul fronte dei draghi, potrebbe non essere ancora arrivato.


