L’interprete di Daeron Targaryen fa chiarezza: il giovane principe parla l’alto valyriano?

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In House of the Dragon, i figli di Viserys dimostrano padronanza dell’Alto Valyriano, ma Daeron Targaryen rappresenta un caso ancora più singolare, data la sua educazione a Vecchia Città.

Fin dall’inizio della serie, House of the Dragon ha posto grande enfasi sulla fluidità e sull’uso dell’Alto Valyriano come elemento cruciale per preservare la cultura e le tradizioni Targaryen a Westeros. Rhaenyra e Daemon condividono spesso scene interamente in Alto Valyriano in ogni stagione, Aemond mette in mostra la sua profonda conoscenza della lingua e rivela la scarsa dimestichezza di Aegon con l’Alto Valyriano, nel tentativo di dimostrarsi più degno del fratello maggiore nella seconda stagione. D’altro canto, Helaena non ha mai parlato Alto Valyriano sullo schermo, il che rende la potenziale familiarità di Daeron con la lingua ancora più intrigante.

Sebbene Daeron abbia pronunciato un comando in Alto Valyriano al suo drago Tessarion dopo essere stato presentato ufficialmente nell’episodio 4 della terza stagione, House of the Dragon non ha ancora rivelato se parli la lingua oltre a semplici comandi. In un’intervista con Jordan Williams di ScreenRant, l’attore Benjamin Evan Ainsworth, che interpreta Daeron Targaryen, ha parlato della potenziale conoscenza dell’Alto Valyriano da parte di Daeron, dato che non ha avuto molte opportunità di usarlo nella terza stagione. Pur non essendo sicuro dell’entità della sua conoscenza, Ainsworth ha affermato che Daeron farebbe di tutto per comunicare con Tessarion, la sua amica più cara:

Benjamin Evan Ainsworth: “È un’ottima domanda. Dato che ho avuto solo pochi dialoghi con Tessarion in questa stagione, non è un aspetto che abbiamo approfondito. Ma immagino che, per via della profondità del legame con Tessarion, ci sia un amore vero tra loro e che abbiano vissuto… Lei è stata praticamente la sua unica amica in tutto questo tempo. Quindi penso che farebbe di tutto per poter parlare, comunicare ed essere presente.

Ma anche, sì, quanto è stato in grado di farlo? Di certo conosce le basi. Ho la battuta “Lykiri” in una delle scene.” scene. Ma non so se lo parlo fluentemente o meno. Forse da autodidatta, ma di certo non da Ormund.”

Imparare l’Alto Valyriano è una parte importante dell’educazione dei giovani membri della famiglia Targaryen e della continuazione delle antiche tradizioni della Casa, per mantenersi come la famiglia più potente sopravvissuta dell’Antica Valyria. Quando Rhaena e Baela erano bambine, Daemon fu visto insegnare l’Alto Valyriano alle sue figlie a Pentos, e persino Daenerys Targaryen di Game of Thrones imparò la lingua durante la sua educazione a Essos secoli dopo.

D’altra parte, l’educazione di Daeron a Vecchia Città si è concentrata in modo significativo sulla storia di Casa Hightower e sulle tradizioni della famiglia di sua madre. Ormund Hightower ha plasmato Daeron in un Hightower in tutto tranne che nel nome, e l’aspetto più Targaryen del figlio di Viserys che è riuscito a conservare è il suo legame con il drago. Pertanto, Ainsworth conferma che se Daeron ha imparato l’Alto Valyriano oltre ai comandi di base, ciò non è stato autorizzato da Ormund.

Ainsworth spiega che Daeron ha avuto pochissimi dialoghi con Tessarion nella terza stagione di House of the Dragon e che nessuno, a parte i custodi dei draghi che lo circondano, parlava fluentemente l’antica lingua. Se Daeron tornerà nella quarta stagione di House of the Dragon, già confermata, potrebbero esserci ulteriori opportunità per mostrare il suo personaggio parlare in Alto Valyriano con Tessarion, o magari con un altro personaggio Targaryen.

Nell’episodio 6 della terza stagione di House of the Dragon, il giovane principe viene anche soprannominato “Daeron l’Audace”, un appellativo che gli fu dato dopo aver cavalcato Tessarion in battaglia nel libro Fire & Blood di George R.R. Martin. Sebbene l’origine di questo soprannome non sia chiara in House of the Dragon, dato che la serie salta la Battaglia del Miele, potrebbe indicare che in futuro ci saranno più scene con Tessarion, e quindi un maggiore utilizzo dell’Alto Valyriano, per essere all’altezza del soprannome.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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