Spawn: Todd McFarlane annuncia un film animato già quasi completato

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L’universo di Spawn potrebbe presto espandersi con un progetto rimasto nascosto per anni. Durante il San Diego Comic-Con 2026, il creatore del personaggio Todd McFarlane ha rivelato l’esistenza di un lungometraggio animato di circa 90 minuti, già in gran parte completato e in attesa soltanto delle ultime fasi di lavorazione e di uno studio disposto a portarlo fino all’uscita. La notizia affianca il più volte rinviato reboot live-action con Jamie Foxx, dimostrando che il futuro del celebre antieroe potrebbe passare anche dall’animazione.

Parlando con ComicBook.com, McFarlane ha spiegato che il film è stato interamente storyboardato e doppiato, ma necessita ancora della rifinitura tecnica. Il progetto vedrebbe inoltre il ritorno di Keith David nel ruolo di Al Simmons/Spawn, mentre Mark Hamill presterebbe la voce a Twitch, raccogliendo l’eredità di Michael McShane, che interpretava il personaggio nella storica serie HBO.

La rivelazione offre uno sguardo inatteso su un progetto rimasto nell’ombra per molto tempo e conferma come McFarlane non abbia mai abbandonato l’idea di riportare Spawn sullo schermo. Se il reboot con Jamie Foxx continua a procedere lentamente, questo film animato rappresenta una possibile alternativa per rilanciare il franchise e riconnetterlo con i fan della serie cult degli anni Novanta.

Il film animato di Spawn potrebbe recuperare l’eredità della storica serie HBO

Nel corso dell’intervista, Todd McFarlane ha spiegato di aver volutamente tenuto il progetto nel cassetto, aspettando il momento giusto per farlo emergere. Il creatore del personaggio ha dichiarato: “È rimasto semplicemente chiuso in una scatola in attesa del momento giusto. Ho continuato a pensare: ‘Prima devo far uscire il film live-action e poi, se avrà successo, sarà il momento di questo progetto’. Se qualcuno volesse investire nell’animazione, la prima cosa che direi sarebbe: ‘Ho già questo pronto per partire’.”

McFarlane ha inoltre confermato che Keith David ha già registrato le battute per tornare a interpretare Spawn, mentre Mark Hamill doppia Twitch. Raccontando il lavoro con l’attore, ha spiegato di avergli persino chiesto di evitare le sue inflessioni vocali più riconoscibili per mantenere un tono più realistico.

Resta però un interrogativo importante: quando è stato realmente realizzato questo materiale? Lo stesso McFarlane ha lasciato intendere che il coinvolgimento di Hamill risalirebbe agli inizi della sua carriera come doppiatore, ma questa ricostruzione sembra poco compatibile con la cronologia della serie HBO. L’ipotesi più credibile è che il lungometraggio derivi dal sequel animato sviluppato nei primi anni Duemila e poi cancellato a causa di divergenze creative con gli studi coinvolti.

Se così fosse, il film da 90 minuti potrebbe rappresentare una versione condensata dell’episodio pilota o dell’intera stagione mai realizzata. In passato la serie HBO era già stata riorganizzata in lungometraggi per le edizioni home video, rendendo plausibile una soluzione analoga anche per questo progetto.

L’ostacolo principale rimane la distribuzione. Sebbene gran parte del lavoro sembri già completata, servirà uno studio disposto a finanziare le ultime fasi della produzione e a credere nel potenziale commerciale di Spawn. Se dovesse accadere, il pubblico potrebbe finalmente vedere un’opera rimasta invisibile per oltre vent’anni e assistere al ritorno della versione animata che ha contribuito a trasformare il personaggio in un’autentica icona del fumetto moderno.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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