Agents of Shield 1X11The Magical Place, un posto da favola che fino ad ora ci è dato solo immaginare. E’ questo il soggetto dell’episodio Agents of Shield 1X11, in cui finalmente “entriamo” in questo luogo da sogno in cui Coulsn ha passato la sua convalescenza “post mortem”. Nell’episodio The Bridge avevamo lasciato l’agente Phil Coulson (Clark Gregg) nelle mani dell’associazione di super cattivi Centipede. Adesso seguiamo la sua fedele squadra alle prese con l’operazione di salvataggio più importante che il gruppo abbia mai portato avanti. Skye, gli agenti Ward e May e Fitz-Simmons sono tutti emotivament coinvolti: il loro leader è in pericolo e loro devono fare tutto ciò che è il loro potere per salvarlo. Ma una mano viene inaspettata, l’intero SHIELD parteciperà al recupero di Coulson, cosa che desta non pochi sospetti. Perchè mai un semplice agente mobilita tutta l’organizzazione? E’ un mistero che a quanto pare dovremmo tenerci ancora per un po’, perchè se da un lato l’episodio ci racconta qualcosa di Coulson e del suo passato compreso terribile attraversamento tra la vita e la morte, dall’altro ci lascia con molto domande senza risposta.

Clark Gregg è il vero cuore dell’episodio; la sua espressione sempre granitica, qui assume diverse sfumature che variano dalla sofferenza all’incredulità, emozioni che rendono abbastanza bene ciò che deve passare attraverso la testa del personaggio. In generale l’episodio fa parte di quei pochi momenti in cui lo SHIELD riesce a tenere alto l’interesse dello spettatore: un ritmo incalzante all’inizio lascia spazio successivamente a momenti più distesi che contribuiscono alla costruzione di fili che porteranno al ritrovamento e alla liberazione del prezioso ostaggio.

Agents of Shield 1X11 The Magical PlacePurtroppo però il resto della squadra, anche se infallibile da un punto di vista dell’azione, lascia un po’ a desiderare sul piano dell’interpretazione e così tutto l’episodio (e la serie) ne risente. Peccato, perché Gregg, e con lui il suo Coulson, è uno dei componenti del baraccone Marvel che più piace al pubblico, forse anche perché il suo è uno dei personaggi che ha inaugurato l’universo supereroistico al cinema, dal tempi di Iron Man. Questo elemento in particolare ci tiene legati a quest’episodio: l’affetto verso il sempre spiritoso Coulson ci spinge a sperare che lui ce la faccia, allo stesso tempo però è proprio lui a non voler soddisfare la nostra curiosità e a lasciarci, nonostante tutto, indifferenti.