Arrow 3×15 recensione dell’episodio con Stephen Amell

È la serie più amata della The CW. Arrow và quindi in pausa fino alla metà di marzo lasciando il pubblico sospeso su molte – troppe – situazioni. Nanda Parbat che rappresenta il “covo” della Lega degli Assassini, fa compiere un altro passo in avanti nella narrazione arricchendo il plot di grandi emozioni e mirabolanti colpi di scena; soprattutto il buon e bel arciere di Smerlando, accetterà la folle proposta di Ra’s Al Ghul?

 

Arrow 3x15C’è fermento in quel di Starling City. La minaccia della lega sembra tornare ad aleggiare prepotentemente sulla vita del Team Arrow, ma ci sono alcune crepe nel Team stesso che complicano ancora di più la situazione. Nessuno vede di buon occhio l’inquietante presenza di Malcolm Merlyn (John Barrowman), l’unico che conosce la psicologia contorta di Ra’s Al Ghul. Se questa scelta continua ad incrinare il rapporto di Felicity (Emily Bett Rickards) ed Oliver (Stephen Amell), tanto è vero che la ragazza si getta fra le braccia di Ray Palmer (Brandon Routh), interessante è lo sviluppo del personaggio di Thea (Willa Holland). La più giovane del gruppo si assume le responsabilità della morte di Sara ma mette in moto una girandola di eventi che costringono Oliver e Diggle (David Ramsey), a recarsi presso Nanda Parbat e salvare la vita di Malcolm. Ma un colpo di scena inaspettato lascia il pubblico con il fiato sospeso.

Arrow 3x15-3Dunque nella sua interezza l’episodio numero 15, che rappresenta un finale invernale per la serie tv, è ben strutturato, pondera bene le due linee narrative dello show (anche se i flashback sono molto limitati),  è intriso di azione, emozioni e grandi affetti familiari: è un episodio perfetto in puro stile del network. Con Nanda Parbat si aggiunge quindi un altro tassello all’intricato puzzle della stagione e, seppur questo ciclo di episodi fino ad ora non è stato omogeneo, riesce sempre e comunque a intrattenere con intelligenza e molti guizzi, facendo diventare Arrow uno show televisivo che mantiene sempre e comunque alte le aspettative del pubblico. Convince la trama, ma a colpire sono i personaggi; coinvolgente è il rapporto fra Thea e Laurel, raggiunte il ritorno di Nyssa, criptico come al solito il viso di Ra’s Al Ghul, quasi pleonastica la presenta di Oliver (che continua a perseverare in una folle scelta), indispensabile l’aiuto di Diggle, ma a stuzzicare l’attenzione è il menage di Felicity con Ray Palmer; la donna a quanto pare non ha resistito al fascino dell’eroe dalla scintillante armatura. Nel suo complesso Nanda Parbatt colpisce al cuore con la stessa veemenza di una freccia, ma ci si aspetta un po’ di linearità sia nel plot stesso che nelle scelte dei singoli personaggi. Arrow comunque è quanto di bello può offrire una tv generalista.

VOTO: 3/5 stelle

RASSEGNA PANORAMICA

Carlo Lanna
Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.
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