L’hai visto quel corteo di automobili? È la prima volta che il presidente degli Stati Uniti viene a Gaffney” le prime battute della terza stagione di House of Cards, così come il resto della puntata, mettono in evidenza sin da subito il tema portate della stagione, la presidenza di Frank e i costanti rischi che essa corre fino alle elezioni del 2016.

 

House of Cards 3x01Chapter 27 si apre con una deliziosa parentesi in cui Frank (Kevin Spacey) dimostra, per l’appunto, come la sua vendetta, iniziata quel capodanno del 2013 con una carica mai concessa, ha avuto fine. Ora è il momento più decisivo quello in cui Frank ha smesso di ambire al potere e ora deve fare la storia. Nella breve parentesi emergono inevitabilmente anche i tratti del personaggio che hanno conquistato e ammaliato il pubblico mondiale, regalandoci l’ennesima dimostrazione di come a volte la politica abbia bisogno della spettacolarità del teatro fatta di trucchi e copioni.
L’incipit riesce catalizzare l’attenzione e a lanciare buona parte della puntata che risolve il primo interrogativo, come sta Doug? Il lungo flashback mette in evidenza un magistrale Michael Kelly, il più fedele “dei servitori” degli Underwood che nel momento più buio della sua vita “perde” tempo nel rimettersi e nel recuperare le forze lasciando che Remy (Mahershala Ali) prenda il suo posto. Il dolore di un corpo provato, servirà da promemoria per aver perso la fiducia di Frank che per il momento sembra solo “congedarlo” dalla sua corte ma che nelle sequenze successive per Doug avrà il sapore e il peso di un “esilio”.

House of Cards 3x01-2Sarà proprio attraverso i suoi occhi che vedremo un altro interessante sviluppo narrativo, i primi mesi della presidenza Underwood. Frank ha ereditato un paese con gravi problemi socio-economici che negli ultimi sei mesi hanno peggiorato la condizione di milioni di americani e che perciò lo hanno portato in basso nel gradimento. Il suo partito, quello democratico, non si unisce intorno a lui e i repubblicani hanno incassato fin troppe sconfitte e quindi non sono disposti ad arretrare di un solo centimetro, mettendo in pericolo anche la “sostituzione” di Frank che cerca di creare una visione del suo fare politica e una sua eredità. Questa viene introdotta con un piacevole colpo di scena, che rivela l’ennesima carta degli Underwood, e un nuovo percorso sul loro matrimonio, concreto e di profitto, ma definirlo un piano alternativo sarebbe un’offesa soprattutto per Claire (Robin Wright) mai così dedita e focalizzata sul suo fine ultimo.

House of Cards 3x01-3La season premiere dello show di Beau Willimon conferma le aspettative per l’episodio di apertura: la risoluzione dei punti chiave e il rilancio di nuovi temi. La regia di John David Coles è perfetta in numerose scene – al cimitero, con il team delle leggi e nella prima fase riabilitativa di Doug – che abbandona un certo stile “lezioso” – Frank che si rivolge al pubblico, la camera che scavalca i campi – per darci una narrativa diversa e per introdurci in un nuovo racconto, che più che un capitolo sembra la prefazione ad una nuova antologia per Frank.

VOTO:4/5 stelle