Brutte notizie per i fan di Nicolas Wending Refn, il regista che ha presentato oggi a Roma The Neon Demon, ha parlato di Barbarella, il progetto televisivo in sviluppo, rivelando che non vedremo mai quella serie evento:

 Lavorare in televisione la ritengo una prorità perché oggi la televisione è insieme al cinema un grande mondo dove raccontare le proprie storie. Su Barbarella, la risposta è no, non la vedremo. Anzi posso dire che The Neon Damon è la mia barbarella. 

Per quanto riguarda le serie ha continuato:

Mi interessa molto il mondo della televisione ma ha dei tempi diversi, molto più lunghi e complessi. Scrivere per la televisione richiede produrre materiali per ore rispetto ai classici 90′ minuti del cinema. Ma si farò qualcosa per la televisione.

A produrre il remake di Barbarella doveva essere la Gaumont Television International, mentre produttore esecutivo era Martha De Laurentiis  e si basava su una sceneggiatura scritta da Neal Purvis e Robert Wade, che hanno co-scritto gli ultimi cinque film di James Bond.

Fumetto: Barbarella è una serie a fumetti ideata dal francese Jean-Claude Forest e pubblicata sulla rivista V-Magazine nel 1962. La serie è stata in seguito raccolta in un volume edito da Eric Losfeld. La protagonista omonima è una giovane donna terrestre che, in un futuro prossimo, viaggia per la Galassia affrontando diverse avventure, di tradizionale stampo fantascientifico ma con numerosi riferimenti erotici. Tenera e determinata, distratta e materiale, Barbarella, sempre poco vestita o addirittura nuda, è un’eroina protofemminista e tradizionale allo stesso tempo. Alle prese con situazioni pericolose o stranianti, spesso in contatto con maschi di varie etnie, con i quali instaura rapporti conflittuali e amorosi da cui esce molto spesso vittoriosa, Barbarella è erotica e seduttiva, tanto da tentare, in un caso almeno, approcci amorosi addirittura con robot di aspetto umanoide maschile.