Nel primo episodio avevamo lasciato il tenente Stephen Wraysfrod morente, tra i corpi senza vita dei commilitoni, appena trovato dall’amico Firebrace e riportato alla vita. Parallelamente i ricordi di Stephen si erano fermati alla fuga dei due da casa Azaire, dove viveva Isabelle con il marito.

Nella seconda parte di Birdsong il tempo ritrova il suo equilibrio. Dopo brevi flashback della vita insieme dei due giovani amanti, scopriamo che qualcosa è andato storto e che Isabelle, pur innamorato di Stephen, lo ha lasciato per tornare sotto il tetto del marito. Ora la narrazione è concentrata sul giovane, sempre più immerso nel clima di guerra e sterminio che la prima guerra mondiale ha portato sul confine franco-tedesco. La sua truppa viene spostata ad Amiens e qui Stephen si reca immediatamente a casa di Isabelle, incurante del fatto che possa esserci anche il marito, con il solo scopo di rivederla e poterle parlare ancora.

Qui trova la grande villa di famiglia semidistrutta e la donna mutilata dai bombardamenti; vive con la sorella in solitudine, mentre i suoi figliastri, molto affezionati a lei sono in collegio, il marito è stato preso dai tedeschi appena hanno invaso la città. Stephen è sconvolto, soffre per il male che la donna gli ha fatto ma non riesce a volerle male, è ancora profondamente innamorato e resta molto scosso dal secco rifiuto di lei. La sorella lo accompagnerà fuori, e sembra particolarmente decisa a difenderla, ripetendo in continuazione che lei gli ha taciuto delle cose. Il giovane ritorna al campo, sconsolato ed afflitto, pronto a buttarsi anima e corpo nella battaglia, sempre più legato alla sua compagnia di uomini soli e sofferenti, lontani dalla proprie cose, dai propri figli e dalle proprie mogli.

Questa seconda parte del film tv Birdsong si concentra infatti sulla vita di trincea, sull’assurdità della guerra, sul rapporto d’amicizia che il protagonista (Eddie Redmayne) instaura con i suoi colleghi e compagni di sventura interpretati da Richard Madden e  Joseph Mawle (entrambi nel cast di Game of Thrones nei ruoli di Robb Stark e Benjen Stark). La perdita e il dolore in questo secondo episodio assumono nuove sembianze e il film si fa più raffinato soprattutto nella raffigurazione delle battaglie. La carica attraverso la terra di nessuno assume toni altamente poetici, tanto da farci immaginare di essere in una grande produzione cinematografica e non in un prodotto per la tv, abituati come siamo ad una tv di soap opera.

Eddie Redmayne, candidato ai Bafta come miglior rivelazione anglosassone dello scorso anno, si conferma un attore con i fiocchi, capace di intessere il suo volta apparentemente inflessibile di molte emozioni, dalla delicatezza dell’amore alla sofferenza alla grinta di combattere per tornare alla luce e alla vita.

Corredato da ottime musiche una splendida regia e un cast, come detto, davvero da serie A, Birdsong riesce a sorprendere anche nella trama. Una bellissima opera televisiva da gustare con le lacrime agli occhi.