C’era una volta 1×04: recensione dall’episodio

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C'era una volta

L’epilogo del secondo episodio ci aveva lasciato un interrogativo: Mr. Gold è riuscito a sfuggire al Sortilegio Oscuro?
Da ciò che viene svelato nel quarto episodio di “C’era una volta” sembrerebbe di sì: Mr. Gold/Tremotino è l’unico, a parte Regina, a conoscere la sua identità e a muoversi coscientemente tra le ambiguità di questo mondo parallelo, il mondo reale.
Esattamente come il mondo delle fiabe, tutta Storybrooke sembra essere legata, in qualche modo, alla figura del malvagio gnomo interpretato magistralmente da Robert Carlyle.

Molte sono le leggende che circolano su Tremotino, una delle quali ha molto a che fare con noi: c’era una volta un mugnaio che si vantava di avere una figlia in grado di filare la paglia trasformandola in oro. Il re, sentita questa storia, rinchiude la fanciulla in una stanza di una torre piena di paglia, ordinandole di trasformarla in oro prima che faccia mattina per tre notti di seguito, o verrà giustiziata. Proprio quando la fanciulla sta per perdere ogni speranza ecco apparire uno gnomo che fila la paglia al suo posto , chiedendole in cambio la sua collana, poi il suo anello ed infine, quando la ragazza non ha più niente per ricompensarlo, lo gnomo continua a trasformare la paglia in oro dietro promessa che gli verrà donato il primogenito della fanciulla.

La leggenda sembra ripetersi, con qualche variante, nell’episodio di “C’era una volta”… la fanciulla non è una sconosciuta figlia di un altrettanto sconosciuto mugnaio: la ragazza in questione è Cenerentola.

Nel mondo reale, intanto, Emma incontra Ashley, una ragazza appena diciannovenne in dolce attesa.

Abbandonata dal ragazzo e senza una famiglia, Ashley ha deciso di dare via il proprio bambino, condizionata dalle aspettative del mondo che le sta intorno. Emma rivive con lei la sua esperienza e le apre gli occhi, spronandola a prendere le sue decisioni da sola perché “al mondo non esistono fate madrine”.

Intanto, tornando nel mondo delle fiabe, gettiamo un rapido sguardo sulla vita di Cenerentola: stanca di fare da sguattere a matrigna e sorellastre, la ragazza stringe un patto con Tremotino: avrà tutto ciò che desisera in cambio di… be’ per il momento non si sa ancora cosa le chiederà il malvagio gnomo, né tantomeno la ragazza si dà la pena di leggere il contratto, troppo eccitata all’idea di scappare dalla sua vita infelice. Ma, proprio quando Cenerentola sembra essere all’apice della felicità e aspetta un bambino, ecco che Tremotino torna, puntuale come pochi, a riscuotere “il prezzo della magia”: lo gnomo desidera il primogenito della fanciulla.

Nel mondo reale le cose non vanno molto diversamente: Ashley ha fatto un accordo con lo gnomo che si chiama significativamente Mr. Gold (in riferimento all’oro che Tremotino riesce ad estrarre dalla paglia) che, dietro un’ingente somma di denaro, prenderà il suo bambino.

Tuttavia dopo l’incontro con Emma , la ragazza decide che è il momento di agire, così scappa… ma nessuno, specialmente i personaggi delle fiabe, può scappare da Storybrooke: non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di una città incantata.

Ingaggiata da Mr. Gold per riportare Ashley in città, Emma viene a conoscenza del losco accordo e decide di giocare duro: per sciogliere Ashley da ogni obbligo, scende a patti col terribile gnomo.

L’episodio, dunque, sembra raccontare attraverso la storia di un personaggio secondario, la storia della stessa Emma che ora, più che mai, sembra indissolubilmente legata a Storybrooke.