The River 1X01 – recensione

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Che le emittenti NBC e ABC si siano date battaglia, per accaparrasi i diritti di trasmissione della serie, dovrebbe già far comprendere il valore di The River; dopo la visione del pilot, la ABC ordina una stagione di otto episodi. Le prime due puntata vengono trasmesse negli Stati Uniti il 7 Febbraio, mentre in Italia andranno in onda il 1° Marzo.

Oren Peli e Michael R. Perry creano uno show girato come un documentario, basato sulla ricerca di un esploratore, conosciuto per il suo show, da parte della famiglia che non si rassegna. Dopo sei mesi dalla scomparsa di Emmett Cole (Bruce Greenwood), la moglie Tess (Leslie Hope) convince il figlio Lincoln (Joe Anderson) a partire per il Rio delle Amazzoni con lei.

L’emittente che produceva lo show di Emmette Cole propone alla famiglia di finanziare il viaggio a patto di poterne realizzare un documentario e di conivolgere la vecchia troupe dell’esploratore.

La comitiva di salvataggio è formata dai due membri della famiglia Cole, dal produttore Clark Quitely (Paul Blackthorne), dal meccanico dell’imbrcazione Emilio Valenzuela (Daniel Zacapa) che lavora in coppia con la figlia Jahela (Paulina Gaitan), dal cameraman A.J. Poulain (Shaun Parkes), dal capo della sicurezza Kurt Brynildson (Thomas Kretschmann) e, infine, alla squadra si aggiunge Lena Landry (Eloise Mumford), figlia del cameraman scomparso insieme al Dr. Cole.

L’entusiamo iniziale della ricerca comincia a scemare quando, nelle acque del fiume, viene ritrovato il cercapersone del dottore; nonostante il generale parere contrario, Tess decide di proseguire nelle ricerche. A riaccendere la speranza, è Lena che, aggiungendosi successivamente al gruppo, riferisce agli esploratori di sapere dove poter trovare la Magus, nave sulla quale si trovavano Emmett Cole e la troupe.

Saliti sull’imbarcazione, i membri del gruppo subito si rendono conto di alcune stranezze, a risaltare maggiormente è la liberazione di uno spirito da parte di Lincoln. Prima incredula, poi costretta ad accettare gli strani fenomeni, la squadra riesce a comprendere cosa sta accadendo grazie a Jahela che ha una profonda connessione con il mondo magico e una vasta conoscenza  degli spiriti. A tutto ciò si aggiunge la scoperta di alcune cassette che testimoniano le ultime escursioni di Emmett e il suo incontro con la magia delle tribù, che vivono nella foresta. Scioccati dalla scoperta di un aspetto di cui non erano a conoscenza, Lincoln e Tess si affrontano in uno sfogo che li porta a far luce su una famiglia ben lontana dall’alone di perfezione che era stata costruita dalla televisione.

Dopo una notte insonne, e una tragica perdita a causa dell’attacco del fantasma, la squadra riesce a imprigionare lo spirito e a disincagliare la Magus per riprendere il viaggio. Come se non bastassero tutti gli elementi sul piatto, gli sceneggiatori non disdegnano un po’ di sana cospirazione; si scopre che il capo della sicurezza Brynildson è a conoscenza delle sovrannaturali scoperte di Cole Sr. e il suo vero compito non è quello di trarlo in salvo ma di metterlo a tacere, nel caso abbia scoperto troppo.