C’era una volta 1×07: recensione dall’episodio

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C'era una volta 1x07

In C’era una volta 1×07, assistiamo ad alcune rivelazioni sconvolgenti e ad improvvisi cambiamenti radicali: per la prima volta i due mondi, quello reale e quello fiabesco, si confondono fino a coincidere nel momento in cui uno dei personaggi recupera totalmente la memoria della propria vita passata, poco prima però di andare incontro ad una tragica fine… C’era una volta 1×07, intitolato “The Heart is a Lonely Hunter”, ruota intorno alla figura dello sceriffo Graham, che si scopre essere in realtà il Cacciatore delle fiabe, l’uomo inviato dalla perfida Regina Cattiva per uccidere la figliastra Biancaneve. Ma procediamo con ordine…

A Storybrooke Graham interroga Emma sul suo comportamento, perché la donna tende ad evitarlo dopo aver saputo della sua relazione clandestina con Regina; tra i due si coglie una certa tensione irrisolta e una specie di muro di difesa eretto, soprattutto, da Emma per paura, ma che Mary Margaret consiglia di abbattere. Intanto, lo sceriffo continua ad avere degli strani sogni, delle vere e proprie visioni da incubo, in cui compare un lupo insieme ad uno scrigno e ad una strana serie di simboli; così, quando nella cittadina compare davvero un lupo l’uomo decide di seguirlo fin nel bosco per capire cosa cerca l’animale da lui, dove vuole portarlo e perché nonostante i tentativi di Mr. Gold perpetuati per dissuaderlo.

Gli eventi che accadono a Storybrooke sono la netta conseguenza di quelli avvenuti nel mondo delle fiabe: la Regina Cattiva, una volta morto il marito nonché Re e padre di Biancaneve, decide di sbarazzarsi della fanciulla e per farlo senza dare nell’occhio ordisce con lo Specchio Magico un perfido piano. La donna si mette così alla ricerca di un uomo senza cuore che possa aiutarla nella sua missione, e la sua scelta ricade su un coraggioso e ferino cacciatore che vaga per il bosco con un lupo come animale-guida e mostra il suo carattere fiero, indomito e nobile nei confronti degli animali e della natura stessa. Dopo una rissa scoppiata in una locanda, l’uomo viene portato a corte dove la malvagia Regina gli fa un’allettante proposta: quella di diventare il Cacciatore Reale vietando la caccia selvaggia al lupo ma a una condizione, uccidere la figliastra Biancaneve e portare alla donna il suo cuore. Il cacciatore, pur se riluttante, accetta, perché la Regina Cattiva mostra da subito il suo forte ascendente su di lui. Camuffandosi tra le guardie reali, il Cacciatore scorta Biancaneve che capisce subito quali sono le vere intenzione dell’uomo e, dopo averlo messo ko,fugge nel bosco cercando di far perdere le sue tracce. Ma il Cacciatore la ritrova e, dopo un commovente colloquio con la giovane, si rende conto di non poterla uccidere e dopo averla lasciata libera parte alla volta della reggia con una lettera scritta dalla ragazza stessa.

uando Regina legge la lettera e viene a conoscenza della verità, colta dalla rabbia, ricatta il Cacciatore strappandogli il cuore e rinchiudendolo in uno scrigno: da quel momento in poi l’uomo sarà soltanto suo, una sorta di schiavo al suo servizio, e lei avrà pieno potere sulla sua vita.

Ecco perché, a Storybrooke, Graham si lamenta con Emma perché in realtà non riesce a provare niente per Regina, ma in generale per nessuno: è come se non riuscisse a cogliere nessuna emozione, come se non avesse… un cuore. Proprio grazie alle parole della donna e a quelle di Henry, l’uomo comincia pian piano a ricollegare tutti i pezzi del puzzle del suo passato, ricordando episodi e frammenti che aveva rimosso e che cominciano a tornare a galla, come succede ad esempio durante un colloquio con Mary Margaret, già protagonista di un’altra delle sue inquietanti visioni. Regina, sentendo il suo potere minato e vedendo il potere della maledizione sempre più fragile, decide di fare qualcosa, soprattutto dopo che scopre Emma e Graham intenti a scavare nel cimitero locale: lì c’è sepolto, infatti (almeno secondo le indicazioni del lupo!) lo scrigno misterioso con dentro il cuore dell’uomo. Regina tenta di fermarli, scontrandosi però fisicamente con un’agguerrita Emma: alla fine, non trovando niente, i due “profanatori” decidono di andarsene.

Così, mentre Graham sta curando e pulendo le ferite di Emma, Regina torna a casa e ritrova lo scrigno contenete il cuore di Graham/Cacciatore: e proprio quando tra i due scocca un bacio rivelatore che fa tornare nell’uomo la memoria del suo passato, la perfida Regina comincia a stritolare il suo cuore fino a ridurlo in cenere. L’uomo, dopo il bacio, collassa definitivamente senza vita al suolo.

Once Upon a Time 1×07 (C’era una volta)

Once Upon a Time (C’era una Volta) è la nuova serie tv ideata da Edward Kitsis e Adam Horowitz per il network americano della ABC. La serie tv prende in prestito elementi e personaggi dal mondo Disney e dalle più popolare letteratura occidentale, folklore e fiabe.

In Once Upon a Time (C’era una Volta)  proprio quando sembra che Storybrooke possa godersi po’ di pace la città viene ancora una volta minacciata da forze oscure. Il malevolo Mr. Hyde è stato separato dal dottor Jekyll e ha portato con sé i suoi compagni, gli abitanti della Terra delle storie mai raccontate. A peggiorare le cose c’è la metà oscura di Regina – La Regina Cattiva – che è ancora viva nonostante il suo cuore sia stato schiacciato: non possedendo una coscienza la Regina Cattiva ha dichiarato guerra agli eroi. Nel frattempo il passato di Aladdin come precedente Salvatore diventa un nuovo fattore nel ruolo di Emma come attuale Salvatrice, ed essa è in procinto di essere spinta ai limiti, che la potrebbero portare ad un futuro senza lieto fine. Nel frattempo Gold cerca di riavere di nuovo il cuore di Belle in modo che possano essere una famiglia per il loro futuro bambino. Belle dà alla luce suo figlio ma per proteggerlo da Tremotino decide di abbandonarlo e di metterlo al sicuro con Fata Turchina come Fata Madrina del suo piccolo. La Regina Cattiva intanto decide di rubare la lampada del Genio dove è rinchiuso Aladdin.

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Ex bambina prodigio come Shirley Temple, col tempo si è guastata con la crescita e ha perso i boccoli biondi, sostituiti dall'immancabile pixie/ bob alternativo castano rossiccio. Ventiquattro anni, di cui una decina abbondanti passati a scrivere e ad imbrattare sudate carte. Collabora felicemente con Cinefilos.it dal 2011, facendo ciò che ama di più: parlare di cinema e assistere ai buffet delle anteprime. Passa senza sosta dal cinema, al teatro, alla narrativa. Logorroica, cinica ed ironica, continuerà a fare danni, almeno finché non si ritirerà su uno sperduto atollo della Florida a pescare aragoste, bere rum e fumare sigari come Hemingway, magari in compagnia di Michael Fassbender e Jake Gyllenhaal.