Constantine 1×04 recensione dell’episodio con Matt Ryan

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Il quarto episodio di Constantine ci racconta di Gary Lester (Jonjo O’Neill), un sinistro turista che viene fermato alla dogana di Atlanta poiché manifesta dei strani ed insoliti comportanti. L’agente di polizia che lo prende in custodia capisce subito che è un tossicodipendente e che porta con sé una curiosa bottiglietta, il poliziotto comincia a maneggiarla e nonostante gli avvisi di Gary la apre liberando così Mnemoth, il demone della fame.

Constantine 1x04-4A Feast of Friends racchiude nel titolo un insolito umorismo nero, poiché più che una piacevole rimpatriata è un armadio pieno di scheletri con cui John (Matt Ryan) ha difficoltà a conciliarsi. Infatti il personaggio di Gary oltre ad introdurre il “nuovo caso” della puntata getterà un po’ di luce sugli oscuri eventi di Newcastle e in particolare della piccola Astro, momenti che vengono vissuti dallo spettatore dal punto di vista di Zed (Angélica Celaya) che cerca di cogliere le sfaccettature dell’uomo che si nasconde dietro congegni arcani e lingue antiche. John però è focalizzato sulla sua strada e nel perpetrare la sua battaglia contro l’avanzare dell’oscurità, conflitto che Manny (Harold Perrineau) vuole stanare insieme a lui mostrandosi, avvertendolo ed aiutandolo a suo modo.

Constantine 1x04-3I pericoli della quotidianità assumono sfaccettature sempre più gotiche, soprattutto nelle scene degli esorcismi e degli incantesimi che oltre ad avvalorare la fama del maestro dell’occulto, favoriscono la sua natura ambigua ed in evidente conflitto. “Tra il dire e il fare c’è di mezzo la tentazione” dirà a Zed in un gesto di ira scatenata dalla sua bussola interiore, sempre più frammentata e cinica. Questo perché essere John Constantine ha il suo prezzo che molto spesso implica la solitudine e la difficile ma sottile scelta che intercorre tra il ciò che è moralmente giusto fare e ciò che si deve fare. L’una non preclude l’altra ovviamente, ma quando si tratta ristabilire l’equilibrio delle forze lui è costretto a scegliere il “bene comune”.

Constantine 1x04-2Il quarto episodio si addentra nella struttura dello show, oltre ad accentuare l’ambientazione horror attraverso i mostri, le scenografiche esorcizzazioni e i vari personaggi quali Nommo (Charles Parnell). Si cerca di comprendere anche la natura umana in questo giogo di forze oscure e di come, ben presto anche Zed imparerà, solo alcuni “eletti” hanno la tempra giusta per poterle affrontate. Conflitto che Matt Ryan riesce bene a mostrare con la giusta dose di supponenza ed egoismo che servono più per le apparenze ma che non si susseguono con il classico cliché narrativo, bensì con una concreta visione del mondo che lo circonda e con cui a che fare. Piccolo ma cruciale passo avanti nella serie di David S. Goyer che sceglie la strada giusta e si addentra sempre più in una solida atmosfera.