Constantine 1×07 recensione dell’episodio con Matt Ryan

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Nella settima puntata di Constantine, Blessed Are The Damned, si percepisce già la matrice cattolica su cui gravita l’intero caso di John (Matt Ryan) e Zed (Angélica Celaya). Nell’antefatto troviamo Zachary (Patrick Carroll) mostrare i tratti tipici di un pastore di anime ossessionato da tentazioni e desideri di grandezza che richiamano nell’ora della sua morte un angelo di nome Imogen (Megan West) che invece di farlo procedere oltre rimane intrappolata sulla terra.

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Constantine 1x07La puntata si struttura su un celebre escamotage religioso con numerosi richiami all’iconologia cristiana che inevitabilmente rimanda a show dello stesso stampo o simili, quali Supernatural e Doctor Who. Ma la serie di David S. Goyer non rimane ancorata all’ambientazione e torna a concentrarsi sulla sua caratteristica predominante, i personaggi. Seppur la trama non abbia grandi peripezie narrative e si risolve in maniera piuttosto deducibile, la differenza la fa come sempre l’esperto dell’occulto che attraverso la sua conoscenza in materia riesce a dare una giusta prospettiva sul mondo che vive e che lo circonda.

– Non credevo fossi una religiosa.
– Non so cosa sono. Ma mi piace credere che ci sia una mano che guida tutto.
– Che guida, che giudica. Che danna. E’ proprio un tuttofare davvero. Insomma, non voglio criticare o cose così ma sono abbastanza sicuro di non piacergli.
Constantine 1x07-2L’episodio è ricco di questi scontri ideologici che John e Zed intraprendono durante le indagini e se il primo dimostra di essere fondamentalmente un “agnostico” pur sapendo e conoscendo le forze in gioco, non è disposto ad avere fede, o meglio, il cinismo che lo contraddistingue ha la meglio su ogni apertura spirituale. Dall’altra parte Zed sceglie di farsi turbare in maniera precisa e netta, dagli eventi insoliti a cui la giovane chiarosenziente assiste e partecipa attivamente, vivendo la sorpresa e permettendo alla curiosità di scacciare via i suoi negativi trascorsi.
Altro personaggio attivo sullo sfondo è Manny (Harold Perrineau) che porta con sé una questione ancora più nota, un angelo interessato alla condizione umana. Senza scomodare il Castiel della quarta stagione di Supernatural o il capo saldo di tale dilemma, il Damiel di Il Cielo sopra Berlino. Qui l’angelo vive un approccio meno spirituale e più pratico, mostrandosi realmente impotente difronte agli eventi umani in cui molte volte è costretto ad osservare, indicare e mai partecipare al susseguirsi degli eventi stabilendo la sua posizione di onniscienza e il suo compito principale, allertare John che “La barriera tra Terra ed Inferno si sta facendo sottile” e che occorrono tutti i mezzi per contrastare questa forza.

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Constantine 1x07-3Il quarto episodio di Constantine dimostra di avere la giusta sostanza, seppur le numerose critiche di “plagi” o di non fedeltà al fumetto, con numerose omissioni o forzature, fanno infuriare i fan sui social. La serie usa un genere e uno stile ben preciso (e dovuto) per raccontare i personaggi originari del fumetto di Garth Ennis.

RASSEGNA PANORAMICA

Stefania Buccinnà
Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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