Crisis 1X02 recensione dell’episodio con Gillian Anderson

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    Crisis 1x02 1  Di nascosto dall’agente FBI Susie Dunn (Rachael Taylor), Meg Fitch (Gillian Anderson) prepara i 20 milioni di dollari richiesti dai rapitori per il riscatto della figlia Amber. Nel frattempo, Dunn e l’agente dei Servizi Segreti Finley (Lance Gross) investigano sull’apparente tradimento di Hurst (David Andrews), riuscendo a trovare il suo partner sparito da giorni. Nella villa, i rapitori aumentano lo stato di paura dei ragazzi, mentre il loro capo, Francis Gibson (Dermot Mulroney), manda avanti il piano chiamando il genitore successivo nella sua lista: l’Ambasciatore pakistano (Faran Tahir). Fortunatamente, Dann e Finley capiscono in tempo la situazione e si precipitano all’ambasciata, convincendo il genitore a collaborare. Tuttavia, sebbene anche questo rientrasse nella strategia di Gibson, l’analista della CIA non ha messo in conto le capacità dei due agenti a capo dell’indagine.

    Crisis 1x02 2Il secondo episodio di Crisis conferma ciò che di positivo era stato detto precedentemente: la trama così come la sceneggiatura continuano a mostrare tre attributi fondamentali per la buon riuscita di un show: semplicità, chiarezza e sorpresa. Permettendo allo spettatore di seguire e comprendere ciò che accade, lo sceneggiatore Rand Ravich offre dei punti fermi su cui fare affidamento, stimolandolo quando necessario con svolte inaspettate. Mentre gli obiettivi del cattivo che ha messo in moto gli eventi diventano sempre più chiari, le informazioni che ci arrivano sul programma Lenox, già nominato due volte, sono ancora poche e avvolte nel mistero. È tutto molto avvincente, se mettiamo in conto che anche la mente geniale dietro questa vendetta non sia la figura onnisciente che sembrava, ma piuttosto una figura pronta a tutto, in grado di gestire o di manipolare gli ostacoli che trova sul suo cammino. Tuttavia, Crisis non è perfetto e il suo punto debole sono proprio i giovani attori che interpretano i ragazzi rapiti: ancora nessuno di loro riesce a tirarsi fuori dall’anonimato di gruppo, escludendo il più piccolo di loro (Joshua Erenberg), che rende benissimo nella parte di un bambino nerd molto intelligente. Per il momento ci accontentiamo del livello prodotto dagli attori adulti, come Anderson, Mulroney, Taylor e Gross, aspettandoci però, una maggiore alchimia tra gli ultimi due.Crisis 1x02 3

    Peter Markle (X-Files, Senza Traccia) dirige If You Are Watching This I Am Dead e ci libera dalle scomode inquadrature e dai fastidiosi passaggi soggettiva/semi-soggettiva del pilot, usando la macchina da presa in modo più naturale e incisivo. Purtroppo, la qualità ancora bassa in post-produzione, quando si tratta di green screen, toglie un po’ di verosimiglianza allo show.

    Perdendo il 21% di ascoltatori, Crisis si prepara per il prossimo episodio, What Was Done To You, in onda il 20 Marzo su NBC.