Quando un ipad collegato ad una bomba esplode all’interno di un cinema provocando diversi morti, l’agente speciale Avery Ryan (Patricia Arquette), insieme a Elijah Mundo (James Van Der Beek) e al resto del team, si ritrova ad avere a che fare con un pericoloso artificiere che vuole lanciare un messaggio forte e chiaro, ovvero l’eccessiva dipendenza della società moderna dalla tecnologia.

 

CSI Cyber 1x05 Si intitola Condivisione il quinto episodio della prima stagione di CSI Cyber, una serie tv statunitense di genere poliziesco ideata da Anthony E. Zuiker, Mary Aiken, Pam Veasey, Carol Mendelsohn, Ann Donahue, prodotta da Jerry Bruckheimer per il network CBS e terzo spin-off della serie CSI – Scena del crimine. Dopo la messa in onda dei primi cinque episodi – ne sono previsti tredici per la prima stagione – si possono iniziare a fare alcune considerazioni. Per prima cosa c’è indubbiamente il merito di aver trattato un tema che dire attuale è riduttivo, riuscendo, quindi, a fornire spunti interessanti per una riflessione approfondita sulla società contemporanea e, magari, futura. E in quest’ultimo episodio è palese quanto la tecnologia si sia evoluta con gli anni e quanto noi ne siamo sempre più dipendenti. CSI Cyber, quindi, ci inoltra in un mondo fatto di dispositivi, soggetti anonimi, menti geniali e corse contro il tempo alla ricerca di una falla all’interno di un sistema ancora tutto da esplorare. A convincere è principalmente la struttura narrativa supportata da un ritmo ben cadenzato che ne aumenta la suspense, anche se, ad oggi, i personaggi sono poco sviluppati, cosa che non permette un particolare interessamento nei loro confronti. CSI Cyber 1x05(2)Tutto sembra procedere secondo uno schema ben preciso, dove la prerogativa di risolvere il caso prende il sopravvento, ma comportando il rischio che questo faccia appiattire la serie. Manca una forza motrice capace di collegare in maniera forte tutti gli episodi fin qui visti, anche perché non bastano i soliti Patricia Arquette e James Van Der Beek su cui appoggiarsi. Peccato, perché i temi trattati sono di estrema importanza e attualità e andrebbero valorizzati meglio.

Voto: 2/5 stelle