Si è conclusa domenica sera su Rai 2 la prima stagione di CSI Cyber, la serie tv statunitense di genere poliziesco ideata da Anthony E. Zuiker, Mary Aiken, Pam Veasey, Carol Mendelsohn, Ann Donahue, prodotta da Jerry Bruckheimer per il network CBS e terzo spin-off della serie CSI – Scena del crimine. In quest’ultimo episodio, intitolato Il passato ritorna, Avery Ryan (Patricia Arquette) è nuovamente alle prese con l’hacker che le aveva distrutto la carriera da psicologa dieci anni prima e tornato ora a uccidere un altro analista per procurarsi i file dei suoi pazienti, ma con lo scopo principale di arrivare all’agente Ryan. Grazie al lavoro di squadra di Elijah Mundo (James Van Der Beek), Daniel Krumitz (Charley Koontz), Brody Nelson (Shad Moss) e Raven Ramirez (Hayley Kiyoko), la CSI Cyber riuscirà a porre fine una volta per tutte al tanto temuto e introvabile hacker.

 

CSI Cyber 1x13(2)Con CSI Cyber 1×13, quindi, è terminata questa prima stagione, chiudendo il cerchio dal quale era partita e lasciando aperte le porte a nuovi possibili scenari. Il passato ritorna, infatti, si concentra sull’unico argomento rimasto in sospeso per tutti e tredici gli episodi, ovvero quello che era accaduto ad Avery Ryan anni addietro. Scopriamo, però, che il codice maligno (RAT) installato nel suo computer tramite un video personale la controllava costantemente anche in tutto questo periodo, rendendola libera a possibili attacchi da parte dell’hacker. Grazie alla professionalità e all’impegno degli esperti del settore, la corsa contro il tempo si fa avvincente e ricca di colpi di scena, soprattutto per un finale inaspettato e coinvolgente. Quello che ne esce è – finalmente – un quadro più intimo di Avery Ryan, supportato da una Patricia Arquette sempre nella parta e accompagnata da un cast, su tutti James Van Der Beek, ben assortito e complice tra loro. CSI Cyber, quindi, si dimostra una serie che ha saputo concretizzare le aspettative iniziali grazie ad una struttura narrativa solida e ad un argomento sempre più presente al giorno d’oggi. Nonostante alcune ellissi temporali piuttosto evidenti e spesso fuorvianti, però, il ritmo si è tenuto costantemente su alti livelli, creando suspense e tensione, alimentati il più delle volte da una linguaggio dettagliato dell’informatica che ha permesso di cogliere al meglio tutte le sfumature più rilevanti di questo mondo. Con una trama verticale dominante e una orizzontale conclusasi solo nell’ultimo episodio, CSI Cyber ha posto le basi per il proseguo della serie, grazie ad un finale aperto ed una seconda stagione già confermata.

Voto: 4/5 stelle