Da Vinci's Demons

Il Conte Riario (Blake Ritson) compie un atto di guerra, attaccando le famose terre della Tolfa, luogo in cui viene prodotto l’alluro, una delle principali risorse economiche della Repubblica Fiorentina. Lorenzo de Medici (Elliot Cowan) sa di essere inferiore rispetto all’esercito papale che marcia insieme alle ambizioni della famiglia Pazzi. Nelle ore più buie che precedono l’ultimatum, Leonardo da Vinci (Tom Riley) è ossessionato dal Libro delle Foglie e del legame che ha trovato con Cosimo de Medici.

Il quarto episodio di Da Vinci’s Demons è decisamente più ricco di storia e intrecci narrativi. La puntata comincia con una piacevole digressione in cui Leonardo aveva 14 anni e suo padre, Piero, per sfida gli fa conclude uno dei suoi primi lavori che successivamente lo ha condotto nella bottega del Verrocchio. In seguito, la puntata segue una struttura lineare che gioca con gli attriti che i personaggi possono generare. Da una parte c’è Lorenzo, nel momento più incerto della sua repubblica, in cui le persone a lui care lo tradiscono e Roma rivendica il suo potere. Oltre a ciò, l’ombra del suo cognome e l’opera intrapresa da suo nonno, Cosimo de’ Medici, mostra per la prima volta l’onere della corona e il peso delle scelte che Lorenzo deve prendere. Dall’altra parte c’è il personaggio che si muove nell’ombra, la spia della repubblica, la signora Donati (Laura Haddock) da un passato ancora incerto e provata dal peso delle sue azioni in nome dello stato pontificio che le dimostrano assaggi di ciò che sta diventando Firenze alle prese dell’Ira del Magnifico. Una donna che cerca una vana redenzione tra le braccia del prossimo che tradirà e nel perdono del condannato a morte Becchi. Diversamente dallo scacchiere storico-politico c’è l’altra battaglia, quella tra Leonardo e Riario. Il primo, assetato di conoscenza e intenzionato a comprendere la vera grandezza a cui l’uomo è destinato, e di cui solo pochi eletti hanno la possibilità di accedervi; e l’altro ansioso di piegare e sottomettere chiunque intralci i suoi piani di conquista. L’episodio si conclude in maniera semplice e deduttiva, ma con un cliffhanger interessante che si concentra su una delle tante accuse che ha ricevuto Leonardo, e quindi proponendo così un nuovo confronto tra personaggio e storia.

Da Vinci's Demons 2013

La quarta puntata, The Magician, è la dimostrazione che lo show non ha bisogno di licenze di scrittura e dimostra il suo (ancora latente) pontenziale quando i personaggi agiscono nel contesto in cui sono nati. I quattro protagonisti a confronto e la loro intesa, fa sì che la puntata prende la giusta piega evitando quel virtuosismo che rende meccanico tutto il processo narrativo.