DC Legends of Tomorrow 1×04 recensione dell’episodio “White Knights”

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Legends of Tomorrow,

Dopo la disfatta tedesca il team di (quasi) eroi capitanato da Rip Hunter (Arthur Darvill) continua a seguire le molliche di pane lasciate dal nemico sulla linea del tempo. Stavolta per riuscire ad acciuffare Vandal Savage (Casper Crump), la squadra si dirige nella Washington DC del 1985 per rubare dei doumenti segreti tenuti al sicuro nel Pentagono. Nonostante la riuscita della missione, eseguita in modo assai approssimativo, il già labile equilibrio del team si spezza; le due metà di Firestorm entrano infatti in conflitto tra loro accusandosi a vicenda di aver messo in pericolo la squadra mentre Kendra (Ciara Renèe) entra in contatto per la prima volta con la sua metà più oscura, l’anima della principessa egizia che vive dentro di lei e che riesce a trasformarla all’improvviso in una feroce assassina.
DC Legends of Tomorrow 1x04 1x04I file secretati rubati al Pentagono condurranno quindi il team nella vecchia Unione Sovietica, in pieno clima da Guerra Fredda. La squadra quindi dopo gli ultimi avvenimenti si divide; così, mentre Snart (Wentworth Miller), il professor Stein (Victor Garber) e Ray Palmer (Brandon Routh) si intrufolano in una base segreta sovietica per carpire informazioni sui piani di Vandal, gli altri ricevono a sorpresa la visita del malvagio cacciatore di taglie Chronos e di Druce (Martin Donovan) , uno dei leggendari Time Masters nonché mentore del capitano Hunter.
Due squadre, due missioni, due battaglie ed un finale incerto: riusciranno i nostri eroi a sconfiggere i nemici sovietici ed a ricompattare il team?

 

DC Legends of Tomorrow 1x04Con questo quarto episodio dal titolo White Knights, alla serie del trio Berlanti/Kreisberg/Guggenheim si aggiunge un’interessante componente spionistica che porta Legends of Tomorrow ad un livello indiscutibilmente superiore. La decisione di ambientare questa puntata in una delle epoche più oscure della storia contemporanea, ha cambiato completamente le dinamiche di gioco, rendendo l’intreccio narrativo molto più accattivante. La momentanea assenza di Savage ha permesso agli autori di accantonare navicelle spaziali e viaggi interstellari a favore di una sana dose di azione vecchio DC Legends of Tomorrow 1x04stile. Un po’ come accadeva nell’episodio 4×14 di Alias, facciamo un gran bel salto indietro nel tempo e troviamo Victor Garber, come nei panni di un rinnovato Jack Bristow, di nuovo alle prese con un reattore nucleare; che sia solo un nostro deja-vu o una citazione bella e buona, questo non lo sappiamo ma sta di fatto che questa spy version del mite Stein ci piace parecchio.
Ma sono come sempre i rapporti tra i vari componenti della squadra a farla da padroni. Il team inizia infatti a risentire della convivenza forzata e alcuni dei legami più solidi cominciano a sgretolarsi; a dare i primi segni di cedimento è incredibilmente il duo di Firestorm. I colpi di testa di Jax (Franz Drameh) mettono continuamente in allarme Stein che teme, dopo la scomparsa di Ronnie (Robbie Amell), di perdere il suo nuovo compagno.
DC Legends of Tomorrow 1x04Ma mentre le due persone si allontanano altre due incredibilmente si avvicinano. Gli autori continuano nel loro incessante ‘gioco delle coppie’ regalandoci questa settimana un duo davvero improbabile; a tenere banco per la maggior parte del tempo sono infatti Snart e Palmer che, pur essendo due persone completamente agli antipodi, insieme funzionano alla grande. Se per Brandon Routh questo è il primo momento di gloria dall’inizio della serie, continua invece la fortuna del personaggio di Wentworth Miller che, pur essendo il meno dotato tra gli attori del cast di Legends of Tomorrow, riesce sempre ad emergere dal gruppo, insieme ovviamente al grande Victor Garber e a Dominic Purcell, la perfetta spalla di Snart e, in questa puntata, del capitano Hunter. A non convincere sono purtroppo ancora le donne, scialbe e per nulla convincenti.

Un episodio quindi, il migliore finora, dal ritmo travolgente, pieno di novità e con un incredibile finale a sorpresa.