Dracula 1×04 recensione dell’episodio con Jonathan Rhys Meyers

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    La cacciatrice è tornata, ma no, non stiamo parlando della Buffy di Joss Whedon, ma della punta di diamante dell’Ordo Draco, Lady Jane Wetherby (Victoria Smurfit), elemento attorno cui ruotano gli avvenimenti della quarta puntata di Dracula.

    Dracula-1x04-2Dopo due episodi dedicati alla guerra fredda mossa da Alexander Grayson (Jonathan Rhys Meyer) agli acerrimi nemici dell’ordine, From Darkness to Light torna all’azione di cui ci aveva dato un assaggio nel corso del pilot. Questa settimana ritroviamo la procace cacciatrice immersa nel suo habitat naturale, impegnata in una sanguinosa lotta contro i nosferatu, nello specifico una donna e due uomini, il cui esito sancirà la fuga di colui che, in un secondo momento, si rivelerà essere il braccio destro di Dracula. Ma è solo un assaggio concessoci prima di tornare alle solite dinamiche, ad affrontare quei discorsi ad indirizzo scientifico, economico e sentimentale che, se si analizzano i dati di ascolto, più che un incentivo a seguire la serie, settimana dopo settimana sembrano divenire un deterrente.

    Il caso del giorno è ancora una volta assegnato a Jonathan Harker (Oliver Jackson-Cohen) e prevede l’ennesima indagine su di un membro dell’Ordine, il generale Shaw (Peter Woodwart), strumento nelle mani di Lord Thomas Davenport (Robert Bathurst). Longa manus della setta, il militare ha il compito di condurre una guerra di conquista in terra ottomana, così da permetterle di estendere il proprio dominio ai giacimenti petroliferi siti in quelle regioni. Vengono così gettati, nel calderone delle tematiche, anche vaghi accenni alla geopolitica dell’oro nero (come se nell’economia della serie se ne sentisse la necessità).
    Ma il fulcro dell’episodio, come accennato, è la partita a scacchi tra Lady Jane e Dracula, che vede quest’ultimo intenzionato a conquistare la fiducia della donna per potersi così muovere liberamente sotto lo sguardo vigile dell’Ordine. Alfiere di Alexander Grayson è, in questa “battaglia”, Josef Cervenka (Alec Newman), compagno di vecchia data con cui, in vita, condivise il campo di battaglia e che, nella morte, rese vampiro facendone un prezioso alleato. In Cervenka il conte troverà la pedina con cui porre sotto scacco la cacciatrice, infatti, come egli stesso suggerisce, dovrà “sacrificare un soldato per conquistare una regina”.

    Dracula-1x04-1Nel mentre, a far da contorno agli eventi narrati, Mina (Jessica De Gouw), trovatasi sola nell’ufficio del dottor Van Helsing (Thomas Kretschmann), scopre l’accesso ad una stanza segreta in cui rinviene dei vetrini contenenti il sangue del vampiro; Lucy (Katie McGrath) è intenta a fare i conti con i sentimenti che nutre nei confronti dell’amica, che sembrano essere andare oltre la semplice amicizia; l’Ordine, infine, manifesta l’intenzione di sbarazzarsi di Grayson, ritenuto un ostacolo al loro piano economico, colpendo la persona a lui più vicina, Renfield (Nonso Anozie).

    Troppa carne al fuoco quella palesata in questi 45 minuti di messa in onda che, ancora una volta, si dimostrano ingenerosamente lenti. C’è l’azione, ma non convince, ci sono intrighi e strategie, ma si perdono in un fiume di dialoghi. Al termine di ogni puntata si ha sempre la sensazione di trovarsi fermi allo stesso punto. Si sta perdendo il Dracula della NBC che, riscritto in chiave politico/economica, è riuscito a sottrarre al mito quell’interesse catalizzante che ne rese leggendaria la figura. Piuttosto che conquistare il pubblico sovrano sacrificando il soldato Dracula, gli autori rischiano di sacrificare il Re creato da Bram Stoker generando il soldatino Grayson, il cui fascino non regge più, dopo appena 180’ di visione, il peso del nome che porta. Dunque, per fermare il processo di disaffezionamento che sta colpendo sempre più spettatori, si percepisce l’urgenza di una repentina retromarcia verso le origini della storia.