Array

Empire 1×04 recensione dell’episodio con Terrence Howard

-

Lucious Lyon (Terrence Howard) cerca di sottrarre alla Safe House Records un artista dal talento straordinario, ma non sarà un’impresa così facile. Nel frattempo Jamal (Jussie Smollett) è convinto di potercela fare da solo, senza l’aiuto del padre, contando sul proprio talento e cercando idee per comporre una canzone di successo. Cookie (Taraji P. Henson), invece, si impegna per cercare di recuperare il suo rapporto con Hakeem (Bryshere Gray).

Empire 1x04(2)Si intitola False Imposition il quarto episodio della prima stagione di Empire, la nuova serie televisiva della Fox  di genere drama musicale ambientata nel mondo della musica rap e ideata da Lee Daniels. Se nei precedenti episodi era la musica l’arma dominante, in quest’ultimo iniziano a delinearsi alcuni fili narrativi ben precisi. Per prima cosa, infatti, inizia ad esser presente la malattia di Lucious, la SLA, che riesce ad imprimere un tono più serio e drammatico all’episodio. A questo si aggiungono le continue guerre mediatiche e verbali tra Lucious, Cookie e Anika (Grace Gealey), alla costante ricerca della hit di successo e di strategie fondamentali per lanciare Hekeem. Empire, però, riesce a mantenere alto il livello generale, dettato da un’ottima sceneggiatura e da una regia che riesce a sfruttare al meglio tutte le varie situazioni. Tra queste indubbiamente la vita difficile della famiglia Lyon, cresciuti in ambienti poco consoni alla bella vita, tra droga, spacciatori e sparatorie. Il passato, in questo caso, torna imperterrito nel presente, dove i soldi e il successo possono tanto, ma non tutto. Perché l’Empire Entertainment è stato costruito con sacrifici e soldi sporchi, denotando allo stesso tempo successo e fragilità.

La cosa che più funziona di Empire, però, è proprio questa vita “sporca” dei protagonisti, consapevoli dei propri limiti sociali, ma dotati di un incredibile talento che fa di loro dei veri artisti. E la musica che, indiscutibilmente, lo dimostra, senza alcuna differenziazione. Perché la musica è arte, e Empire lo fa capire ogni volta di più.

VOTO: 3.5/5 stelle

Martina Farci
Cresciuta con la magia di Harry Potter, Hogwarts le ha aperto le porte dei libri e Moulin Rouge! del cinema. Vivendo di sogni, storie e film, si è laureata in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema/Film at audiovisual studies all’Università degli Studi di Udine. Tra un film e una serie tv, un festival e un’immancabile tazza di caffè, spera che tutto questo possa diventare più di una semplice passione. In fondo, “se puoi sognarlo puoi farlo”, diceva Walt Disney.
- Advertisment -

ALTRE STORIE

- Advertisment -
- Advertisment -