Game of Thrones 3x02

Abbiamo lasciato i nostri eroi di Westeros e delle Terra al di là del Mare Stretto con una season premiere di tutto rispetto, e adesso le loro avventure continuano, esclusivamente per ora nelle terre occidentale. Infatti, nessuna traccia di Daenerys in questo episodio dal titolo oscuro Dark Wings, dark Words, Ali oscuri, Parole Oscure.

Sappiamo che questo titolo si riferisce ai corvi, e a quello che dicevano i Primi Uomini, prima dell’avvento dei Targaryen a Westros: i corvi messaggeri portano quasi sempre messaggi negativi. Questo animale, così importante nella saga, è legato principalmente al personaggio di Bran Stark, il giovane ragazzino storpio in fuga dalle macerie di Grande Inverno, insieme al fratellino Rickon e ai fedeli Hodor e Osha. La loro fuga verso la Barriera verrà interrotta da un incontro inaspettato. A nord invece il fratellastro degli Stark, Jon Snow, deve affrontare la dura prova delle domande e dello sguardo inquisitorio di Mance Rayder, re oltre le Barriera e capo dei Bruti.

Ritroviamo finalmente la piccola Arya, in compagnia di Gendry e Frittella, che incapperà però in uno dei nuovi personaggio che saranno importantissimi in questa terza stagione: Thoros di Myr. Misterioso ma apparentemente buono, il ‘prete rosso’ condurrà Arya verso un incontro inaspettato.

Molto interessante anche lo spazio dedicato a Catelyn, caduta in disgrazia agli occhi del figlio Robb e dell’esercito del Nord, dopo aver liberato lo Sterminatore di Re Jaimie Lannister. E proprio lui, insieme a Brienne, ritroviamo in questo secondo episodio, in vesti tutt’altro che regali e leonine, in un momento della sua vita, e dell’intera serie, che cambierà le sorti di molti.

Come se le novità non fossero abbastanza per adesso, conosciam in quest’altro episodio un ennesimo personaggio, molto interessante e sicuramente che desterà la simpatia, ma anche i sospetti, di molti: Lady Olenna Tyrell, la Regina di Spine, che sembra voler fare amicizia con la giovane e spaesata Sansa, ancora prigioniera a corte. E proprio ad Approdo del Re, nel cuor della Fortezza Rossa, qualcosa si sta muovendo, qualcosa di bello, di profumato e di sensuale: la giovane Margeary Tyrell è decisa a conquistare la fiducia e l’amore del suo re Joffrey, ad ogni costo.

Nota finale a quest’episodio è la presenza di un personaggio, già noto e odito dai più, che forse sorprende i lettori, ma che sembra essere stato messo al posto che merita.

Il secondo episodio della terza stagione per Game of Thrones è decisamente sotto tono rispetto all’apertura, ancora una volta la frammentazione eccessiva delle trame spezza l’emozione e ci lasci con il fiato sospeso in maniera quasi irritante. Il cliffangher con cui si chiude l’episodio ha sicuramente un respiro meno epico del finale della 3X01, ma allo stesso tempo potrebbe dare vita a conseguenze molto più interessanti.