Game of Thrones 4×05 recensione dell’episodio con Sophie Turner

Game of Thrones 4X05 4L’indizio lo troviamo già nel titolo dell’episodio di Game of Thrones 4X05: First of his name, primo del suo nome. E’ chiaramente un riferimento all’incoronazione del giovane Tommen, successore del defunto Joffrey, scena di apertura di questo quinto episodio. Le dinamiche di palazzo fanno subito spazio ai problemi della famiglia, i Lannister, divenuti ormai veri e propri sovrani dei Sette Regni; intanto, mentre la Madre dei Draghi viene a conoscenza della morte di re Joffrey, Petyr Baelish, Ditocorto, riesce a raggiungere la Valle di Arryn, in compagnia della fuggitiva Sansa Stark, ora sotto le mentite spoglie della nipote di Lord Baelish. Sperduta, nelle Terre dei Fiumi, Arya prosegue la sua ‘convivenza forzata’ con il Mastino, mentre a Nord, Jon Snow è in missione: riuscirà a sopraffare i disertori dei Guardiani della Notte che si sono asserragliati nel Castello di Craster?

 

Metà stagione è già andata via, ebbene sì, perché con Game of Thrones è tanta l’attesa ma poco il godimento: appena 10 settimane. Game of Thrones 4X05 1Tuttavia, il godimento rischia di essere poco anche durante le 10 settimane di messa in onda; infatti com’era accaduto anche per la terza stagione (con piccole eccezioni), questa quarta stagione si sta rivelando ugualmente strutturata, mentre si perde in chiacchiere e lascia passare minuti preziosi in momenti, seppure toccanti, poco utili allo svolgimento della vicenda. La pioggia di morti, dopo la grande soddisfazione del secondo episodio, si sta facendo attendere, e questo scompagina non poco le aspettative di chi ormai segue la storia con la semplice curiosità di sapere “chi è il prossimo?”.

Fugati i timori di quei lettori che temevano una cambiamento troppo radicale rispetto ai libri, la serie sembra ritornare su binari noti e svilupparsi in una direzione prevedibile e rassicurante. Tutto questo ovviamente non incide minimamente sulla qualità tecnica di questo episodio, dal momento che alla HBO le cose le fanno per bene e le ricostruzioni sono sempre impeccabili e perfette, insieme agli attori, sempre più bravi.

Game of Thrones 4X05 2Da sottolineare, in questo episodio, il ritorno di Lady Lysa Arryn (Kate Dickie) che non vedevamo addirittura dalla prima stagione, ma che si rivelerà davvero importante per farci capire ‘dove tutto è iniziato’. La sorella di Catelyn Stark si troverà a badare alla sua bella figlia, Sansa, sfuggita alle grinfie dei Lannister e adesso nella Valle di Arryn, al sicuro (?).

Seppure la puntata non ha regalato particolari emozioni, limitandosi alla sua struttura episodica, sono diversi i momenti emozionanti, tutti legati agli amati Stark, che finalmente cominciano ad essere meno nobili e ‘giocatori’ più abili. Uno sguardo di Arya, una lacrima di Sansa, gli occhi profondi e saggi di Bran ci fanno sperare che per i figli di Grande Inverno non sia ancora stata scritta la parola ‘fine’.

RASSEGNA PANORAMICA

Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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