Game of Thrones 2X10 – recensione

ATTENZIONE SPOILER! La fine è arrivata. L’ultimo episodio è stato trasmesso e ha lasciato un grande senso di vuoto in tutti i fan, disperati perché non avranno altre notizie dei loro beniamini di Westeros e delle città libere oltre il Grande Mare prima della prossima primavera.

 

Ebbene si, la seconda stagione di Game of Thrones è finita e l’episodio 2X10 ha lasciato più domande che risposte con un finale a sorpresa. Abbandonando l’occasionale stile della puntata 2X09, monotematica, lo show della HBO ha ripreso il suo tradizionale andamento a singhiozzo, raccontandoci in brevi siparietti di circa 10 minuti cosa accade nei cinque angoli di Westeros.

Mentre la situazione di Jon Snow, nelle mani dei Bruti, sembra più complicata di prima, il fratellastro Robb si trova a dover fare i conti tra il dovere e i desideri del suo cuore. Non stanno meglio le due giovani Stark: Sansa è stata si liberata dal vincolo nuziale che la legava a Joffrey, ma allo stesso tempo perde così la protezione che la sua posizione di futura regina le conferiva rimanendo ad Approdo del re in balia del giovane re folle. D’altro canto Arya è stata liberata da Harrenhal dal misterioso Jaqen, ma adesso è abbandonata a se stessa, con la sola compagnia di Gendry e di Frittella. Daenerys, dall’altro lato del mondo, dimostra tutta la sua potenza e la sua magia, grazie ai suoi draghi che finalmente ritrova e che le valgono la libertà dalla casa degli Eterni, mentre il resto della famiglia Stark (Rickon e Bran) scappano verso la Barriera, convinti di trovare salvezza, insieme a Osha e Hodor, lasciandosi alle spalle Grande Inverno in fiamme. Dunque niente di deciso sembra profilarsi all’orizzonte, ancor meno della prima stagione, e ancora lunga sarà la strada che ci porterà al trono di spade.

Sembra tuttavia che ogni fan possa farsi la sua storia nella mente, e i romanzi, così come il telefilm, stimolano la fantasia di chi volesse provare ad immaginarsi un ipotetico finale e una immaginaria identità del legittimo re (o regina!). La fattura dell’episodio si conferma di alta qualità, molto meglio di quanto era stato fatto nel nono episodio e la colonna sonora svolge un compito fondamentale, rivelandosi una delle caratteristiche migliori di questa stagione.

RASSEGNA PANORAMICA

Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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