Scarecrow, episodio 15 della serie Fox Gotham si apre con la morte di un uomo aggredito in casa da due ragazzi vestiti come zombie. A Jim (Ben McKenzie) e Bullock (Donal Logue) il delitto sembra opera del dottor Crane (Julian Sands), il killer dei fobici. In una lurida prigione lontana da Gotham, Fish Mooney (Jada Pinkett Smith) usa tutte le sue risorse per adattarsi alla sua nuova situazione. Intanto Oswald (Robin Lord Taylor) e il giovane Bruce Wayne (David Mazouz) affrontano ognuno i propri fantasmi.

 

Pgotham1x15untata nel complesso sotto tono rispetto alle precedenti, con solo un paio di allucinazioni onirico-demoniache in stile Costantine ad alzare l’attenzione in alcuni momenti. Per il resto ritmo lento e una storia non troppo coinvolgente. Il main plot non si sposta granché in avanti, ci sono solo piccole questioni in sospeso di alcuni protagonisti ma niente di sconvolgente. Jim, lontano dalle vecchie battaglie da eroe senza macchia né paura, cerca di gestire l’imbarazzo con i colleghi dovuto alla sua nuova storia d’amore. Molati mafiosi e corrotti, come unica preoccupazione adesso ha quella di non sembrare in difficoltà di fronte al partner Bullock. Il detective, da par suo, dispensa consigli sull’amore con la saggezza di chi ci è già passato ma senza fornire esempi concreti utili alla causa. Decisamente più interessante, in attesa del suo ritorno sulla scena criminale di Gotham, la vicenda di Fish. Intrappolata chissà dove dopo gli ultimi avvenimenti, resta fedele al personaggio di dominatrice fredda e letale. Poche parole, gesti attenti e risoluti come sempre ben rappresentati dalla sapiente interpretazione della Smith, abile a mostrarsi sempre seducente e velenosa allo stesso tempo.

gotham1x15-3Ancora in ombra l’altro villian protagonista, Oswald Copplebot. Dopo una rapida ascesa verso i piani alti della mala cittadina, gli ultimi eventi lo hanno costretto a rincorrere, stando sulla difensiva per respingere gli attacchi. Da qualche episodio mancano le sue trovate geniali ma il suo estro ogni tanto viene fuori e lascia presagire future grandi imprese. Le stesse, anche se è decisamente molto più lontano dal compierle, che attendono il giovane Bruce Wayne. Il ragazzo appare molto rassegnato, sconfitto dallo stagnare delle indagini sulla morte dei genitori. Ha perso fiducia in Jim, Cat e nella giustizia in generale. In questo episodio si ritaglia un piccolo spazio in cui rimanere solo con i suoi pensieri. Il risultato è un catartico sfogo di rabbia a cui segue l’ennesima goffa situazione a cui il fidato Alfred (Sean Pertwee) deve porre rimedio.

Tra le guest star della puntata ritroviamo Morena Baccarin, sempre più a contatto con Gordon nei panni della dottoressa Thompkins ma, per ora, anche in questa serie (come in Homeland) imprigionata nel ruolo di femme fatale fonte di perdizione e turbamento.

VOTO: 3/5 stelle