Halt and Catch Fire 1×10 recensione dell’episodio con Lee Pace

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Joe (Lee Pace) e Gordon (Scoot McNairy) costringono Nathan Cardiff (Graham Beckel) ad affidare a entrambi la gestione completa della sua compagnia. Nel frattempo, il primo carico del Gigante è pronto per essere spedito, ma un problema in una delle unità di prova rischia di ritardare la spedizione. Joe ne approfitta per assegnare ai programmatori la creazione di un’applicazione da urlo da affiancare al pc; Gordon crede che anche questo intoppo sia opera di Joe e studia un modo per cacciarlo dalla Cardiff. Cameron (Mackenzie Davis) lascia il nuovo lavoro e avvia una società insieme ai programmatori che aveva conosciuto alla Cardiff Electric: lo scopo è connettere le persone mentre giocano ai videogame attraverso le linee telefoniche. L’unico problema è l’assenza di un vero esperto di hardware, così la sua scelta ricade su Donna (Kerry Bishé), l’unica persona affidabile che soddisfa il requisito. Donna ha da poco lasciato il suo lavoro, ma ancora non sa quale strada prendere. Due seri eventi inaspettati cambieranno tutte le carte in tavola.

Halt and Catch Fire 1x10 (2)Il finale di stagione di Halt and Catch Fire gioca sulle aspettative del pubblico mantenendo un tono più sommesso in modo da concentrare tutta l’attenzione sui passaggi conclusivi della storia e i cambiamenti dei personaggi. Infatti, gli eventi-chiave che fanno andare avanti l’episodio sono scritti per offrire solo brevi momenti di suspense senza distrarre eccessivamente da ciò che accade nelle menti dei protagonisti. 1984 è affidato, come i primi due episodi, ai creatori Christopher Cantwell e Christopher C. Rogers e al regista Juan José Campanella (Dr. House – Medical Division, Il segreto dei suoi occhi) e questa scelta non mostra difetti. I due Christopher scrivono un episodio che assolve da tutti i punti di vista ai compiti di un finale, ricordando le trasformazioni subite o attuate dai personaggi, l’evoluzione della storia principale e delle tracce narrative secondarie e creando degli adeguati, interessanti e fertili cliffhanger per la stagione successiva. L’intima, vivace e schietta sceneggiatura offre anche due eventi improvvisi che danno una scossa alla vicenda, rimanendo del tutto funzionali.
Halt and Catch Fire 1x10Campanella ci regala una regia ricca e sempre efficace, che rafforza l’emotività della scena e produce una potente eco tra una sequenza e l’altra; piani obliqui, lente carrellate da piani medi a primi piani, movimenti di macchina verticali, camera fissa o macchina a mano, ogni scelta non si risulta mai casuale o estranea a ciò che stiamo osservando.

Halt and Catch Fire chiude la sua prima stagione con una media di ascolti piuttosto basta (0.78 m), nonostante le novità offerte dalla storia, la qualità del prodotto e le menti che ne gestiscono la realizzazione, Melissa Bernstein e Mark Jonhson (Breaking Bad, Rectify) e Jonathan Lisco (Southland).

RASSEGNA PANORAMICA

Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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