Homeland 3×11 recensione dell’episodio con Claire Danes

    738

    Homeland-banner

    Mentre Saul (Mandy Patinkin) fa visita in prigione ad Alain Bernard (William Abadie) per offrirgli la libertà in cambio di un favore da parte del Mossad, Carrie (Claire Danes), arrivata a Tehran sotto copertura, s’incontra con lo zio di Fara, Masud Sharazi (David Diaan). Nel frattempo, Javadi (Shaun Toub) interroga senza sosta Brody (Damian Lewis), suggerendo poi al generale Akbari (Houshang Touzie) d’incontrare personalmente il marine ora simbolo della rivoluzione iraniana. L’assassinio del capo dell’IRGC e il piano di fuga di Brody vengono organizzati nel dettaglio da Carrie e due operativi del Mossad dislocati a Tehran, ma quando il momento dell’incontro si avvicina, Akbari rivela l’asso nella manica, una vecchia e cara conoscenza di Brody. La presenza a Tehran del soldato che ha piazzato la bomba a Langley ben presto non è più un segreto in nessuna parte del mondo e alla CIA Saul, Dar Adal (F. Murray Abraham) e Lockhart (Tracy Letts) optano per una soluzione drastica.

    Homeland 3x11-1

    Dopo un episodio in cui suspense, azione e sentimenti andavano a braccetto, Big Man in Tehran offre un intrattenimento quasi esclusivamente mentale. Si rivela una scelta azzeccata, perché sia la trama settimanale sia il penultimo episodio richiedono una pausa dalle emozioni forti in vista del gran finale. Gli sceneggiatori Chip Johannessen (24, Millennium) e Patrick Harbinson (24, Persona of Interest) dividono l’episodio in due parti, raccontando una storia in cui all’improvviso cambiano l’obiettivo e le regole del gioco e la domanda che ci assilla non concerne più l’incolumità di Brody ma la sua lealtà. Il regista Daniel Minahan (Il Trono di Spade, True Blood) orchestra perfettamente le diverse location e l’ampio cast, confezionando un episodio intenso ed emozionante non solo a livello drammatico ma anche visivo. La luminosa fotografia dai colori saturi che si oppone all’oscurità in cui si sviluppa la trama è quasi una dichiarazione d’intenti dello show: vedere cosa accade è facile, capirlo lo è di meno.

    Homeland 3x11-2

    Homeland torna a essere grande intrattenimento e, concentrando quasi tutta l’azione all’estero, carica di senso e realismo gli eventi mostrati finora. Come ci si poteva aspettare dal ritorno di Brody, l’audience ha continuato a crescere a ogni episodio raggiungendo in questa puntata 2.09 milioni di telespettatori, il risultato maggiore di tutta la stagione sebbene abbastanza inferiore ai dati migliori della precedente. I volti nuovi che arricchiscono il cast regolare appartengono a Jeff Seymour /Karim, Bobak Bakhtiari/ Youssef, i due agenti del Mossad, Naz Deravian /Nassrin, la vedova di Abu Nazir, David Diaan/Masud Sharazi e Houshang Touzie/ Danesh Akbari (Argo). Il finale di stagione di Homeland, intitolato The Star, andrà in onda domenica 15 dicembre su Showtime.