Homeland 5: Berlino, Charlie Hebdo ed ISIS nella storyline di Alex Gansa

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Sedetevi comodi e prendete un bel respiro perché anche Homeland 5 si presenta davvero emozionante: nei mesi scorsi le parole dello showrunner Alex Gansa lo hanno annunciato e i recenti trailer rilasciati dalla HBO lo hanno confermato. Il thriller drama creato da Gansa e Howard Gordon ci aveva salutato il Dicembre scorso lasciandoci con diversi punti interrogativi e il cuore spezzato; quando Carrie Mathison/Claire Danes ritrova la fiducia in se stessa e la speranza per una vita completa e più serena, Quinn l’abbandona accettando una pericolosa missione in Siria e Saul la tradisce nel più inaspettato dei modi: come reagirà Carrie? Che scelte prenderà nell’ambito lavorativo e in quello sentimentale?

Homeland-season-5-posterAll’apertura di questa stagione vedremo come molte cose sono cambiate e in un modo che non avremmo mai pensato; a giustificarle c’è il sostanzioso salto temporale che ci porta avanti di ben due anni e mezzo dall’ultima volta che abbiamo visto Carrie. Le dichiarazioni di Gansa, sebbene non dettagliate per ovvie ragioni, ci rivelano che la protagonista, in lotta con i sensi di colpa e la disillusione per tutti gli anni passati a combattere il terrore in prima linea, si è auto-esiliata in Germania, è stata estraniata dalla CIA e lavora come capo della sicurezza nella società privata di un filantropo tedesco, Otto Düring/Sebastian Koch (Le vite degli altri). L’ex-agente non è sola a Berlino, convive con il suo ragazzo avvocato Jonas Happich/Alexander Fehling (Bastardi senza gloria) e con sua figlia Franny, dalla quale ha deciso di non separarsi più alla fine della quarta stagione; insomma, Carrie sta seguendo i consigli di sua madre, sta cercando di perdonarsi per tutto ciò che ha fatto nella sua carriera da agente della CIA, chiedendosi se ha almeno avuto un impatto positivo e significativo nel mondo. Il lavoro attuale, opposto al precedente e apparentemente meno pericoloso, riuscirà comunque a scuotere la sudata serenità domestica e far tornare a galla il passato.

Homeland-5x01-3La Germania è, infatti, un ottimo luogo per offrire diversi sviluppi alla trama: come spiega Gansa, “è il centro di una crescente comunità di refusenik (obiettori di coscienza israeliani), è vicina alla Russia e ha un centro di recrutamento per lo stato islamico siriano“; inoltre, la Nazione tedesca ha le leggi sul trattamento dei dati personali più restrittive al mondo. I temi affrontati da Homeland verteranno su questioni reali, come la strage a Charlie Hebdo, l’ISIS, il caso Edward Snowden, il cyber terrorismo, la politica di Vladim Putin e la crisi di Crimea. Tuttavia, l’ISIS non verrà affrontato come è stato fatto in passato con altre figure o gruppi terroristici di matrice islamica e Gansa ne spiega la ragione: “…ciò che stanno facendo sul campo è così medievale e orribile che dargli una piattaforma in tv mi renderebbe nervoso. Cercare di raccontare quello che stanno facendo in modo comprensibile o facilmente riconoscibile è molto difficile. Sono troppo malvagi. Umanizzare o creare un membro dello Stato Islamico che crei simpatia sarebbe un obiettivo molto arduo da raggiungere; né i servizi segreti né il governo americano sanno bene come gestirli in questo momento“.

Homeland-5x01-6Il cammino di Carrie incrocerà ancora quello del suo mentore Saul Berenson/Mandy Patinkin, divenuto il nuovo direttore della CIA, e del suo ex-collega Peter Quinn/Rupert Friend, che ha passato gli ultimi due anni a dirigere una squadra di forze speciali in Siria e in Iraq. Vista come traditrice dai suoi ex-colleghi in quanto al servizio di una controparte estera privata, Carrie suscita qualche dubbio anche nei suoi attuali colleghi, preoccupati che possa condividere le loro informazioni con Langley. La situazione non è facile per lei e se includiamo le immagine rivelate dai trailer vedremo che non migliorerà tanto presto. Se da una parte tra Saul e Carrie non scorre più buon sangue, dall’altra è ottimo il rapporto che c’è tra Saul e Quinn. Da quanto hanno dichiarano Patinkin e Friend, “è un’amicizia speciale…è un legame di cui nessuno può essere a conoscenza. […] Non c’è nessun altro sul pianeta in cui Saul riporrebbe più fiducia e fede di Quinn.” Il personaggio di Friend è ormai diventato “una macchina da guerra, più freddo e indifferente che mai“, chissà quale sarà la sua reazione quando vedrà di nuovo Carrie e in quale circostanza accadrà. I produttori esecuivi ci hanno rassicurato sul fatto che il rapporto tra i due ex-colleghi non sarà un argomento secondario in questa stagione. La figura che sembrerebbe sostituire sul campo la Mathison, almeno in rapporto a Saul, è la Direttrice di Stazione di Berlino, Allison Carr/Miranda Otto (Le Due Torri – I, Frankestein), gli occhi e le orecchie del Direttore della CIA in Europa. Al suo fianco troveremo Micah Hauptman nei panni del personaggio ricorrente Mills, un tecnico informatico della CIA. Un altro volto che vedremo spesso è quello dell’attore ucraino Mark Ivanir (Schindler’s List – Royal Pains) nel ruolo di Ivan Krupin, un agente dell’Intelligence russa (l’SVR), la controparte sovietica di Saul. Il cast principale, oltre a Danes, Friend, Patinkin e F. Murray Abraham/ Dar Adal, prevede quattro new entry, i sopraccitati Miranda Otto, Sebastian Koch, Alexander Fehling e Sarah Sokolovic (The Good Wife), che vestirà i panni di Laura Sutton, una giornalista americana ingaggiata dalla Düring Foundation, la stessa società per cui lavorano Carrie e il suo ragazzo Jonas. Proprio lui alla fine diventerà un informatore e un alleato della Mathison. L’unico nome rivelato dalla lista delle guest star è quello di Max Beesley, attore inglese già visto in Suits, che interpreterà Mike Brown, un ex Royal Marine ora in affari nel settore privato; Brown, è un uomo intelligente, ma non si sente a suo agio a lavorare sotto il comando di Carrie.

Homeland-5x01-7Berlino non è solo il luogo dove si svolgerà la maggior parte dell’azione, ma è anche il luogo dove è stata girata tutta la quinta stagione, facendo di Homeland la prima serie televisiva americana ad aver filmato un’intera stagione lì. Per lo showrunner non è stato facile, visti i continui spostamenti tra Los Angeles, dove scrivono gli autori, e la città tedesca; la necessità di creare una nuova crew, di ingaggiare nuovi attori e cercare nuove location “è stata una fatica enorme“. A rassicurarlo sul rientro in patria dello show è il figlio di Claire Dance e Hugh Dance: “… arriverà un momento in cui lei vorrà stare a casa fra un anno o due. […] Incrociamo le dita, se la serie andrà avanti così a lungo, torneremo sicuramente negli Stati Uniti alla fine“.

Homeland-5x01I produttori esecutivi della quinta stagione, oltre a Alex Gansa, Howard Gordon e Gideon Raff, sono Alexander Cary, Chip Johannessen, Meredith Stiehm, Patrick Harbinson, Lesli Linka Glatter, Avi Nir e Ran Telem. Tra i registi troviamo ancora Lesli Linka Glatter, più volte candidata per Homeland, Daniel Attas e la new entry John David Cole (House of Cards). Nella première vedremo come nonostante i suoi sforzi di vivere da semplice cittadino privato, Carrie si ritrovi presto nei vecchi panni anni dell’agente operativo: viaggia con il suo capo fino in Lebano, viene interrogata in una stanza da uomini sconosciuti che chiedono il suo supporto per “farlo fuori”, viene rapita in pieno giorno e poi sorpresa alle spalle di notte mentre sembra pronta a uccidere qualcuno; ma quando la giornalista americana Sutton le chiede aiuto per verificare alcuni file ottenuti illegalmente da certi hacker tedeschi, Carrie si rifiuta. Diretto da Glatter e scritto da Chip Johannessen e Ted Mann, il primo episodio Separation Anxiety andrà in onda il 4 Ottobre e inizierà “con alcune risvolti inaspettati per Carrie, Saul e Quinn”.