Dopo esserci abituati ai climi caldi di Islamabad e alle neo-correnti terroristiche (quali l’ISIS) è tempo per Homeland di spostare la partita a scacchi in un altro contesto geo-politico altrettanto caldo. Difatti, durante il Paleyfest 2015 il creatore dello show Alex Gansa ha fornito alcune importanti anticipazioni sulla quinta stagione della serie targata Showtime.

 

Faremo un salto in avanti di due anni e mezzo” ha dichiarato Gansa. “Gireremo lo show in Europa a fine anno – probabilmente in Germania – e Carrie non sarà più un agente dell’intelligence.” “Si occuperà di fare birra e salsicce” ha aggiunto con ilarità Claire Danes.

Alex Gansa ha parlato dell’importanza della Germania e dell’Europa nella lotta al terrorismo e nella sicurezza dell’Occidente, aggiungendo “Homeland ha sempre avuto il potere di riflettere e in parte anche prevedere certe situazioni internazionali. La scorsa stagione abbiamo scelto di focalizzarci sul Pakistan, toccando un nervo scoperto, e così facendo ci siamo attirati le critiche di molti per il ritratto di un paese che in passato era stato alleato non facile degli USA. Il nostro sforzo è quello di umanizzare gli antagonisti, spiegando le dinamiche politiche dalla prospettiva di chi vede gli USA come un invasore. E’ troppo facile vedere questa nostra strategia come un ponte per l’ISIS. Non credo che gli abbiamo fornito una piattaforma da cui partire. Siamo una delle poche serie tv che si occupa di eventi attuali in modo molto serio e ci assumiamo le nostre responsabilità“.