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House of Cards 3×04 recensione dell’episodio con Kevin Spacey

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Nella quarta puntata di House of Cards il presidente Underwood è nella morsa del conflitto etico, tra prendersi le responsabilità e fare le scelte giuste. Nel mentre la First Lady si muove nel palazzo dell’ONU per risolvere gli affari esteri senza l’aiuto della Russia.

House of Cards 3x04-2Chapter 30 si struttura con una sceneggiatura e un ritmo interno piuttosto riflessivo in cui vediamo un inedito Frank Underwood (Kevin Spacey), tormentato da insoliti scrupoli di coscienza dovuti alla sua nuova carica e ad un certo timore nella pena. Il tutto si presenta nel momento in cui il presidente si trova a presenziare al primo funerale di Stato ad Arlington che insieme all’incontro con Mahmoud (Waleed Zuaiter) getteranno una nuova consapevolezza sullo spessore della carica presidenziale. Frank si misurerà con il senso di Giustizia e le sue declinazioni che comprendono l’agire secondo le regole e mostrare il rispetto al nemico, in un crescendo di timori e di errori, il presidente si troverà faccia a faccia “con Dio” in un monologo irriverente e crudo, che stabilisce l’ennesimo eccesso di Frank e la sua natura oscura che con il colpo di scena finale può segnare l’ennesimo (e il tanto auspicato) percorso interiore che il personaggio finora ha intrapreso solo per fini politici.

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House of Cards 3x04-4L’episodio non si sofferma solo sui pensieri del presidente, ma userà questa atmosfera di incertezza per collegare a sé numerose trame. In primo piano risalta Claire (Robin Wright) nel suo ruolo di ambasciatrice presso l’ONU pronta ad utilizzare tutte le astuzie e i tempi politici per minare l’autorità Russa e assicurare la prima vera “vittoria” per Frank. Nel mentre la schiera dei malcontenti si infoltisce, ma se la giornalista Ayla (Mozhan Marnò) rappresenta l’ennesima prova da parte della stampa (dopo i tentativi di Zoe, Lucas e anche Janine) di carpire i segreti di Frank e perdere la propria posizione, la minaccia maggiore rappresenta Doug (Doug Stamper) che si propone di essere il capo della campagna elettorale dell’inaspettata Heather Dunbar (Elizabeth Marvel)

House of Cards 3x04-3In questo episodio di House of Cards il racconto cede spazio alla figura del protagonista con un intreccio che seppur possa essere allettante, poco si collega all’atmosfera dell’intrigo politico. È una puntata che con tagli diversi si sofferma sul ruolo della Presidenza e cosa essa comporta proponendo solo ora (dopo tutto quello che è successo) il primo vero dubbio di coscienza da parte di Frank che risulta essere un po’ tardivo e poco approfondito. Seppur i forti valori patriottici a cui deve presenziare danno modo di riflettere sulla carica da lui auspicata per il prossimo mandato. Questo tuttavia non influisce sul ritmo, che a fasi alterne, regala dei grandi momenti di scrittura e interpretazione – Nello studio Ovale con la Dunbar ed in chiesa – perdendo però in unità a discapito della fluidità narrativa.

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Voto: 3.5/5 stelle

 
Stefania Buccinnà
Sono un appassionata di Cinema e Serie televisive americane, motivo per cui mi sono iscritta all'università e mi sono laureata in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Digitale presso l'università La Sapienza in Roma dove ho conseguito anche un Master di Primo Livello in Montaggio Video e Audio. Amo costruire strutture per immagini e scrivo per piacere, pensando che le due cose sono molto simili ma con grammatiche diverse. In fondo per me, scrivere una frase è come mettere insieme una scena.
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