Hugh Bonneville: il conte più amato della tv britannica

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    Da più di vent’anni sulle scene, lavora in teatro e al cinema, ma la sua fama si deve soprattutto alla tv. Tra le tante interpretazioni teatrali, da ricordare quella nell’Amleto di Kenneth Branagh, nel ruolo di Laerte. Sul grande schermo, invece, l’abbiamo visto in Notting Hill , accanto a Hugh Grant e Julia Roberts. Mentre Iris – un amore vero di Richard Eyre, in cui era protagonista di un’intensa storia d’amore assieme a Kate Winslet, gli è valso un riconoscimento al Festival di Berlino nel 2002. È però grazie al piccolo schermo che ha ottenuto il maggior successo. Innumerevoli le serie cui ha preso parte dal ‘90. Tra queste, nei primi anni Duemila, The Commander di Michael Whyte e Love Again, diretto da Susan White. Più recentemente è apparso in Twenty Twelve, serie vincitrice di un British Comedy Award e un BAFTA come miglior situation comedy. Ma il fenomeno televisivo che lo ha portato sotto i riflettori è stato senz’altro la serie trasmessa da ITV dal 2010, ora alla sua quarta stagione, Downton Abbey, dove ricopre il ruolo di Robert Crawley, conte di Grantham. La serie ha conquistato ampio seguito in tutto il mondo.

    hugh-bonnevilleHugh Bonneville, inequivocabile aria da gentleman inglese, è un attore duttile, rimasto però spesso confinato in ruoli secondari. Nato a Londra nel ’63, dopo gli studi di teologia a Cambridge e di recitazione alla Webber Douglas Academy of Dramatic Arts di Londra, approda a teatro, debuttando nell’ ’86 in Sogno di una notte di mezza estate: primo di una lunga serie di ruoli shakespeariani. Nel ’91 si unisce alla Royal Shakespeare Company, recitando ne I due gentiluomini di Verona, L’alchimista, ma soprattutto interpretando Laerte nell’Amleto di Kenneth Branagh (1992-93).

    Passa al cinema nel ’94, quando proprio Branagh lo vuole in Frankenstein di Mary Shelley, accanto allo stesso regista, a Robert De Niro e a Helena Bonham Carter per una rilettura cinematografica fedele al romanzo della scrittrice inglese. Il ‘99 è l’anno di Notting Hill, commedia di grande successo firmata Roger Michell, in cui l’attore interpreta il ruolo di Bernie, tra gli amici di Will (Hugh Grant). Tre anni dopo, è premiato come nuovo talento al Festival di Berlino e nominato al BAFTA come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di John Bayley, marito di Iris Murdoch (Kate Winslet), scrittrice libera e vitale in Iris – Un amore vero di Richard Eyre. Nel 2010 è nella commedia Burke & Hare – Ladri di cadaveri, diretta da John Landis. Prevista per dicembre 2013 in Usa l’uscita di The monuments men di George Clooney, che lo vede impegnato in un ricco cast, accanto allo stesso Clooney, Matt Damon, Bill Murray e Cate Blanchett.

    Freezing: pic shows Hugh  Bonneville, Tom Hollander and Elizabeth  McGovernIn televisione Bonneville ha avuto ruoli di primo piano in film come Take a girl like you (2000) di Nick Hurran, The commander (2003) di Michael Whyte, dove è l’assassino psicopatico James Lampton, e Love again di Susan White, dello stesso anno, che lo vede protagonista nei panni del poeta Philip Larkin. È interprete principale nelle serie tv: The Cazalets (2001), storia di un’agiata famiglia inglese alla vigilia della Seconda Guerra mondiale; Daniel Deronda (2003), adattamento dell’omonimo romanzo di George Eliot, in cui è il ricco e autoritario Henleigh Grandcourt; Twenty Twelve (2011-12), serie tv della BBC incentrata sulle Olimpiadi di Londra del 2012, vincitrice di un British Comedy Award e di un BAFTA e che è valsa a Bonneville la nomination come miglior attore di commedia per due anni consecutivi, per il ruolo di Ian Fletcher. Ma soprattutto, è tra i protagonisti della fortunatissima serie britannica Downton Abbey, in onda dal 2010 su ITV, che vanta tra i riconoscimenti ricevuti due BAFTA, ben dieci Emmy Awards e due Golden Globe. Per la sua interpretazione di Robert Crawley, conte di Grantham, padrone della tenuta che dà il nome alla serie, nello Yorkshire d’inizio secolo, l’attore ha ottenuto una nomination al Golden Globe e due agli Emmy Awards. Le vicende dell’aristocratica famiglia Crawley hanno catturato moltissimi telespettatori, sia per l’accurata scelta del cast, che vede tra gli altri Michelle Dockery, Elizabeth McGovern e Maggie Smith, che per l’abilità del suo ideatore Julian Fellowes nel creare vicende appassionanti, capaci di fidelizzare il pubblico alla serie, che per la presenza di un contesto storico ben delineato, in grado di restituire un convincente affresco d’epoca: dall’inizio del Novecento alla Prima Guerra mondiale, per arrivare agli sfavillanti anni Venti nella quarta serie, attualmente in onda nel Regno Unito e negli Usa.

    Bonneville vive nel Sussex con la moglie Lulu Williams e il figlio undicenne Felix.