Limitless 1×06 recensione dell’episodio con Bradley Cooper

Brian (Jake McDorman) inizia a sentire gli effetti collaterali legati alla NZT e la sua salute fisica e mentale è appesa ad un filo. Intanto Edward Morra (Bradley Cooper), tramite Sands (Colin Salmon), chiederà a Brian di incastrare Rebecca (Jennifer Carpenter) in cambio di un’altra iniezione, il quale deciderà di non tradire la collega e mettersi alla ricerca di una cura alternativa.

 

limitless1x06-3Nello scorso episodio avevamo lasciato il nostro protagonista alle prese con un’ardua decisione ovvero se rivelare o meno a Rebecca che il padre, prima di morire, assumeva NZT. Limitless 1×06 si riallaccia precisamente a quest’ultima sequenza ma è evidente che, per Brian, il tempo per le prove di lealtà non è ancora finito poiché decidere se tradire la sua unica amica e collega pur di avere salva la vita, sarà il punto di partenza di tutto l’episodio e che lo farà sprofondare in uno stato psico-fisico ai limiti della sopportazione. Proprio per questo motivo, Brian e Rebecca inizieranno ad indagare per conto proprio su chi, oltre all’FBI, ha approfondito le dinamiche e gli effetti collaterali della misteriosa pillola, un’interessante punto di svolta per la serie volto al fine di costruire un proprio percorso personale in questa direzione.

limitless1x06-4Side Effects May Include segna finalmente il ritorno di Bradley Cooper come Edward Morra ma la trama questa volta lascia totalmente spazio al nostro protagonista e alle indagini sulle origini della NZT, lasciando lo spettatore con più dubbi che risposte e fornendo alcune interessanti curiosità su cui riflettere.
L’episodio riesce a coinvolgere e a non far mancare colpi di scena, sviluppandosi in un climax crescente di toni: leggeri nella prima parte e contornati dalle abituali gag di Brian, concitati e a tinte fosche per tutta la seconda parte, precisamente dal momento in cui Brian inizierà ad avvertire i primi sintomi causati dagli effetti collaterali della sostanza nootropa. Morra stesso si rivelerà come il più grande interrogativo dell’episodio e la sua personalità ambigua segna indubbiamente uno degli snodi fondamentali necessari a portare avanti la trama.

Nonostante la mancanza di attenzione nei dettagli – e spesso anche di giustificazioni che muovono le azioni dei personaggi – “difetto di fabbrica” che caratterizza la serie fin dal primo episodio, Side Effects May include riesce a non farci pesare questi particolari e a farci godere lo show, grazie anche agli apprezzabili effetti speciali usati per mostrare la psicosi di Brian. Nel complesso dunque ravvisiamo un gradevole miglioramento del serial che si preannuncia molto più piacevole e intrigante.

RASSEGNA PANORAMICA

Sommario

VOTO DELLA PUNTATA
Martina Meschini
Classe 1993. Studio all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e talvolta scrivo di cinema nel vano tentativo di non pensare allo sconfortante divario fra giorni che mi restano da vivere e film da vedere.
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