La splendida Melissa George ha presentato oggi, giornata d’apertura del Roma Fiction Fet 2012 all’Auditorium Parco della Musica, la nuova serie tv BBC di cui è protagonista.

Hunted, ideato dallo sceneggiqatore di X-Files, Frank Spotnitz, e prodotto da Kudos Film e Television and Big Light Productions, racconta la storia di Sam Hunter, spia dell’MI6 che ha subito un atentato e non sa più di chi fidarsi. Persino nella sua squadra, Sam pensa che si nascondano delle talpe che fanno il doppio gioco. La George si dice molto presa dal personaggio.

– Come si è avvicinata a questo progetto?

“Il mio agente mi ha giato il copione dicendomi che dovevo assolutamente farlo. Dopo averlo letto, ancor prima di avere la parte ero già Sam, volevo a tutti i costi essere lei e soprattutto mi piaceva l’idea di andare a girare in Europa e in molti altri posti”.

– Sam è un’agente intelligente e svelissima, ma anche in grado di picchiare duro quando serve, come ha affrontato la preparazione fisica?

“Ho fatto un training durissimo durato sei mesi, il più duro di tutta la mia vita, ma volevo a tutti i costi essere Sam. Il mio stile di combattimento è lo stesso di Batman, Bourne e Bond (Kasi, ndr) e io pensavo che questi erano tutti uomini e facevano cose da uomini, è stato davvero duro.”

– Si pensa già ad una possibile seconda stagione?

“Abbiamo girato otto episodi da un’ora, la prima stagione. Alla fine dell’ottava puntata molti segreti saranno svelati, ma gli sceneggiatori si sono anche presi la libertà di lasciare qualche mistero irrisolto per poter sviluppare la story line di un eventuale sequel.”

– Cosa le piace della storia?

“E’ una storia che parla di vendetta per questo la trovo interessante. Ci sono due story line: una riguarda le sue indagini e il suo lavoro all’MI6, l’altra invece la sua personale ricerca di chi l’ha tradita. Sam caccia ed è cacciata, è sia preda che cacciatore, ed è questa la cosa avvincente della storia.”

La serie verrà trasmessa a partire da dicembre dalla rete Sky Uno HD.