La troll più amata d’America – come la definisce il buon vecchio Nick – continua a deliziarci con le sue acrobazie semantiche a sfondo sessuale.

Alle prese con il sesso da una notte e via, non proprio nelle sue corde, Jess cerca sostegno emotivo e ispirazione nei suoi tre insostituibili pupilli, lo sciupafemmine incallito che colleziona donne a colpi di follia, l’uomo in giacca e cravatta dall’aplomb impeccabile e l’immancabile lebowskiano della cricca.

Un quartetto di prim’ordine dove l’apporto di ciascuno diventa un irrinunciabile ingrediente, atto al completamento di un geniale puzzle di idee e modi di fare. E, in una sorta di cena per farli conoscere, Jess e Nick si ritrovano l’uno di fronte all’altro, con un calice di vino nel mezzo..lei con un vestito e un rossetto di un rosso fiammante, lui con la sua intramontabile verve comico-grottesca. Zero romanticismo ma una valanga di feeling in un appuntamento amichevole che, solo due astrali personaggi come loro, potevano trasformare in un pic-nic kitsch con tanto di thermos di vino bianco al seguito.

E, se Jess è in fase di sperimentazione e fermento sessuale con Sam, il povero Winston va in bianco da un pò con la sua Shelby che preferisce una serata a base di pigiamone di flanella e Law & Order a una nottata di effusioni erotiche.

E Schimdt? Non poteva di certo lasciarci a secco di assurde trovate!Le ha provate tutte, ma fingersi Tagg Romney per conquistare pollastre altrimenti inaccessibili, mancava all’appello!

Nonostante le sue esilaranti gag, i riflettori sono ancora una volta puntati su di lui: l’uomo dall’animo genuino e dall’inconsapevole fascino da ragazzo della porta accanto. Nick, ribattezzato il fluffer emozionale di Jess, il suo uomo jolly, passa dal consolarla a farle da accompagnatore nelle sue commissioni e aiutarla nei lavori manuali, con naturalezza ed estremo piacere.

I due si guardano, si scrutano, si lanciano frecciatine sessuali e non, litigano furiosamente e un attimo dopo fanno la pace sarcasticamente; e noi lì, a pendere dalle loro labbra, in attesa che la loro reciproca attrazione – più volte evocata – esploda tra una zuffa e l’altra.

Preludio di un tenero e appassionato amore o semplice avvisaglia di una febbrile ed effimera passione? Staremo a vedere…