New Girl 2X10 – recensione

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    Fare il bagno in una vasca spumeggiante sorseggiando il nettare degli dei”. E’ il nuovo proposito di Jess che, contando sull’appoggio di Winston, ne inventerà di ogni per far valere la sua volontà contro il parere negativo dello zoccolo testosteronico dell’appartamento! Per non smentire la sua natura di debole, Winston boccia la proposta di Jess all’unisono con Schimdt e Nick, ma poi finisce per confessarle il suo intimo desiderio di avere la vasca!

    I due, armati di nobili intenzioni e bizzarri artifici, troveranno un rimedio alquanto maccheronico!

    Nick punta l’assetata ragazza musona del bar – così l’ha ribattezzata – che beve whisky al pomeriggio e guarda sempre verso il cielo, ma non ha il coraggio di avvicinarla perché, ogni volta che oltrepassa i confini del barista, finisce sempre in rocambolesche e spiacevoli situazioni. Del resto, come dargli torto?!Anche questa volta, sfiderà l’orgoglio di un energumeno tutto muscoli e tatuaggi e sarà l’arbitro in un epico match di accapigliamento tutto al femminile!

    Schimdt torna all’attacco con Cece, di nuovo single, dopo la rottura con l’occhialuto Robby, una sorta di spettro vagante di cui ci eravamo a malapena accorti!

    Il bellimbusto non bada a spese in quanto a romanticismo e, deciso a riconquistare la sua Cece, le dichiara il suo amore al ritmo del volo del piccione che ha rimediato per lei!

    Un episodio che, tra una stravaganza e l’altra, esplora le paure umane, quelle strane fobie che ci portiamo dietro da tempi immemori e, nell’intento di esorcizzarle, le viviseziona con ironia e leggerezza.

    Un tentativo di insaporire una narrazione altrimenti troppo spoglia di senso e tempestata solo di frivole gags?E’ possibile. Ciò nonostante, il risultato non cambia!

    Per una sit-com che ci ha colpito non certo per la ricchezza di contenuti, è arrivato il momento di aggiungere quel quid in più che manca. Inventarsi qualcosa di esageratemente sopra le righe e inaspettato potrebbe essere la soluzione.

    Tutto fuorché assistere al progressivo ed estenuante esaurimento dell’intera rassegna di argomentazioni possibili!