Once Upon a Time 4×04 recensione dell’episodio con Elizabeth Mitchell

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once upon a timeDopo gli avvenimenti della scorsa settimana i nostri protagonisti si ritrovano a dover fare i contri con la comparsa di un nuovo personaggio, the Snow Queen (Elizabeth Mitchell).

La temutissima regina delle nevi sembra essere a Storybrook per un motivo ben preciso che in qualche modo riguarda Emma. Così, mentre Snow Withe e Charming aiutano Elsa (Georgina Haig) a scoprire che ne è stato di sua sorella, per distrarsi da tutto quello che succede in città, Emma e Hook vanno a cena insieme. Il loro primo appuntamento.

Anche se dal punto di vista emotivo questo evento sembra essere il fulcro dell’episodio, nel corso dei quaranta minuti viene introdotto anche un nuovo intreccio. Dei flashback ci mostrano cosa e soprattutto chi ha dovuto affrontare Anna per scoprire qualcosa in più sui suoi genitori. Vediamo così nuovi personaggi che, come spesso accade in Once Upon a Time, sono portatori di una nuova “fiaba”.

once upon a time 1Questa è la volta di Fantasia, il pluripremiato film Disney che racconta le disavventure di Mikey Mouse alle prese con la magia. Il suo ruolo è quello di un apprendista intento a vigilare su un oggetto molto prezioso, il misterioso Cappello Magico. A quanto pare l’oggetto ha il potere di assorbire tutta la magia di chi lo indossa, quindi, se nelle mani sbagliate potrebbe diventare un’arma potentissima.

Nell’episodio vediamo anche Hook stringere un pericoloso patto con Rumplestalskin che avrà inevitabilmente delle conseguenze perché, come sappiamo bene, “every magic comes with a price”.

Poi c’è Regina, ancora impegnata con Henry nella “Operation Mongus” e nel tentare di aiutare Robin Hood e la sua Lady Marian.

Il nuovo plot è quindi introdotto attraverso un piccolo espediente narrativo che incrocia ancora una volta il passato dei nostri protagonisti, sia vecchi che nuovi. Essendo uno schema ampiamente collaudato nella storia di Once Upon a Time, il passaggio è risultato coerente e intrigante al punto giusto. L’unico problema è che altrettanto collaudato è il rischio di mettere “troppa carne a cuocere” e di inserire troppi intrecci che ad un certo punto potrebbero risultare poco interessanti o addirittura sgradevoli. Ovviamente una buona storia deve cercare di esplorare tutti i suoi possibili sviluppi o almeno mostrarne l’esistenza. Per far questo la storia deve però avere delle basi più che solide e dei temi principali da tenere sempre presente. OUAT-The-Apprentice

Essendo Once Upon a Time uno show che già per natura prevede l’intreccio di molte storyline diverse, per quanto le basi siano solide, si rischia di sovraccaricare la narrazione con dei plot che non possono essere approfonditi come si dovrebbe finendo per dover chiudere frettolosamente tutte le porte che si sono aperte. A quel punto l’effetto per gli spettatori potrebbe essere la confusione.

 
 

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