Once Upon a Time 4×16 recensione con Colin O’Donoghue

L’episodio di Once Upon a Time della settimana, intitolato Poor Unfortunate Soul, ci mostra il passato di uno dei nuovi personaggi di questa quarta stagione.

 

Da quando sono entrate in gioco le evil queens, gli autori non hanno fatto che presentare Maleficent (Kristin Bauer van Straten) come l’unica vera new villain, lasciando completamente in ombra le altre due regine, Ursula (Merrin Dungey) e Crudelia (Victoria Smurfit). Questo episodio è stato quindi una probabile conseguenza del disinteresse verso i due personaggi dato che dopo aver brevemente accennato al suo passato conclude per il momento ruolo di Ursula in questa quarta stagione. Gli autori si sono evidentemente accorti di non aver sviluppato affatto i personaggi delle due regine e hanno quindi deciso di limitare i danni. Affinché l’episodio avesse un senso, tuttavia, era necessario seguire un filo narrativo, quindi, tutto inizia con dei flashback riguardanti Ursula e il suo incontro con Hook (Colin O’Donoghue).

Once-Upon-a-Time-4x16-2Come era già stato anticipato, tra i due non c’è niente di romantico e questa volta il bel capitano deve fare i conti con qualcosa di più grave di un cuore spezzato. Tra loro c’era un accordo e ciò che notoriamente un pirata non dovrebbe mai fare è infrangere il suo codice d’onore. I flashback mostrano quindi la vita della principessa dei mari prima del tradimento, rivelando così una pericolosa somiglianza a un certo film Disney su una giovane sirena, figlia del Re Tritone. A conferma di questo “parallelismo” gli autori decidono di mostrarci anche un cameo della dimenticata Ariel (Joanna Garcìa), che compare all’improvviso proprio nel momento del bisogno.
Gli altri protagonisti, intanto, cercano di estorcere informazioni da August (Eion Bailey), nel tentativo di rintracciare il misterioso Autore in grado di dare ai cattivi il loro happy ending. Anche in questo caso vengono mostrati alcuni particolari, ripresi da una favola Disney riguardo un piccolo burattino bugiardo, a cui non si è mai accennato.

Once-Upon-a-Time-4x16Il principale motivo del successo di Once Upon a Time, fino a questo momento, era la creatività e l’intelligenza con cui gli autori sovvertivano le fiabe tradizionali. L’idea che anche la storia più vecchia del mondo può rinascere in una forma nuova e addirittura più interessante di prima. Questi ultimi episodi sembrano invece un ritorno alle origini che arrivate a questo punto sembrano estremamente infondate e incoerenti. Non solo la storia e i suoi personaggi perdono di credibilità ma l’intero lavoro svolto finora viene neutralizzato. L’epilogo della parabola di Ursula va contro qualsiasi assunzione abbiamo mai fatto sull’Autore o sugli happy endings di buoni e cattivi. Ciò dimostra non solo l’inconsistenza del filo narrativo ma anche il goffo tentativo di crearne uno nuovo.

VOTO: 2/5 stelle

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