Once Upon a Time 4×20 recensione dell’episodio con Jennifer Morrison

L’episodio di questa settimana, dal titolo Lily, è quindi incentrato sulla ricerca della figlia perduta di Maleficent. Dal momento in cui Emma ha scoperto che i suoi genitori sono responsabili del crudele destino della piccola Lilith qualcosa in lei è cambiato. Gli ultimi minuti dello scorso episodio ci mostrano quindi la nostra “salvatrice” che lotta con Cruella fino a spingerla giù da una rupe. Tutto per salvare il piccolo Hanry, questo è certo, ma Emma non è più l’eroina che abbiamo visto nelle prime stagioni. L’alleanza delle forze del male sembra aver quasi raggiunto il suo scopo. O almeno questa è l’impressione che gli autori cercano disperatamente di dare a noi spettatori. Con questo episodio, però, si può affermare con fermezza che Once Upon a Time ha definitivamente perso ogni credibilità. Ma cerchiamo di fare un po’ di “chiarezza”. once upon a time 4x20Una volta scoperto il nome di sua figlia Maleficent chiede ad Emma di andare a cercarla per rimediare agli errori dei suoi genitori. A questo punto Regina, che intanto sta per andare a New York a salvare Robin Hood dalle grinfie di sua sorella Zalena (la cui resurrezione è inspiegabile anche dopo due episodi), si offre come compagna di viaggio. Motivo principale quello di evitare che Emma ceda al suo lato oscuro. E quante probabilità c’erano che la piccola Lilith, figlia di Maleficent, fosse nientemeno che Lily, la migliore amica/nemica dell’adolescente Emma? Beh, probabilmente gli spettatori ci erano arrivati da un pezzo, ma nonostante ciò gli autori hanno scelto di farla apparire come una grande sorpresa per tutti. Il road trip di Regina ed Emma, che prende gran parte dell’episodio, non è altro che l’ennesima prova per la “salvatrice”. Cederà o meno al suo lato oscuro?

 

Ma non finisce qui. Mentre sulle strade del “mondo reale” avveniva tutto ciò, a Storybrook era stato preso in ostaggio il cuore di Belle (altro personaggio che definire marginale sarebbe un eufemismo). Il cavaliere dalla scintillante armatura che questa volta è Rumplestalskin, “chiede” a Will (Fante di cuori ed ex ladro per Robin Hood) di “rubare il cuore” della sua ex moglie per poi restituirlo alla legittima proprietaria. Esiste un superlativo di ridondante? Per quanto questo possa sembrare un punto di non ritorno, bisogna aspettare gli ultimissimi secondi dell’episodio per avere il colpo di grazia. A questo punto, purtroppo, non solo la trama ha completamente perso ogni collegamento logico-temporale, ma la cosa più tragica è avere un pubblico completamente insensibile a qualunque tipo di twist. Perdere la fiducia degli spettatori è peggio di una maledizione e questa volta neanche una “salvatrice” riuscirà a cambiare le cose.

Voto: 1/5 stelle

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