Orange Is The New Black 2×04 recensione dell’episodio con Taylor Shilling

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Il quarto episodio di Orange Is The New Black vede come protagonista indiscussa Lorna Morello. Alla fine del terzo episodio, chiunque avrebbe scommesso sul fallimento o – peggio – su un tremendo epilogo del tanto celebrato fidanzamento di Lorna (Yael Stone),  oggetto di una esplicita telefonata della stessa con sua sorella. Certo, già di per sé la condotta da stalker nei confronti di Christopher (Stephen O’Reilly) non lasciava molto spazio a un lieto fine. E così non è stato. Si era già intuito fin dal primo, fulminante (per lei) incontro all’ufficio postale che le cose non sarebbero andate proprio per il meglio. Infatti – manco a dirlo – i dolci sguardi di Lorna e Christopher si sono ritrovati a incrociarsi nell’aula di un tribunale. Il motivo? Possiamo dire solo che ha a che fare con la nuova fidanzata di lui.ORANGE IS THE NEW BLACK 2X04-2 In aggiunta c’è da considerare la sequenza in cui Lorna si intrufola furtivamente nella casa del “suo” Chris e si infila nella vasca da bagno con addosso il velo da sposa che pensava spettasse a lei di diritto. E qui arriviamo alla celebrazione di uno dei grandi meriti di questa serie: l’empatia con i protagonisti. C’è una vecchia prassi del cinefilo consumato che indica che un film vale la pena di essere visto quando ti ritrovi a gridare “Girati! Alle tue spalle!” se il vostro eroe o eroina sta per essere accoltellato, magari dopo un lungo inquietante vagare in una stanzia buia e silenziosa. Bene, questo è quello che accade quando Lorna vaga nell’appartamento di Christopher. E la suspense più intensa la crea il rischio perenne che lei esploda in qualche folle gesto per la rabbia e il risentimento.

ORANGE IS THE NEW BLACK 2X04-3Ed ecco il secondo tema del giorno: il carcere sembra sempre più il luogo meno adatto a risolvere i problemi delle detenute. In casi come quello di Lorna li accentua addirittura. E all’estremo. La storyline di Lorna è talmente ben studiata che fin dal primo istante in cui l’abbiamo conosciuta abbiamo capito che non avesse tutte le rotelle a posto. Il che, tradotto, vuol dire che è uno dei personaggi di OITNB più bisognosi di aiuto, di natura psichiatrica per lo più. Ma a quanto pare l’attenzione nei suoi riguardi è tale al punto da permetterle di allontanarsi dal carcere senza permesso per più di tre ore. Dall’altro lato, ci troviamo a ragionare su una questione: perché Lorna non ne ha approfittato per evadere dal carcere e dai due anni di reclusione che ancora l’aspettano? Per sapere il resto, vi toccherà guardare l’episodio.

Ma, come al solito, al tema principale si annodano i fili di altre storie parallele lungo l’evolversi dell’episodio. Ci saranno novità sul passato (che in OITNB appare sempre e comunque super connesso con il presente) di Roza e una piccante gara di sesso che coinvolgerà Nichols (Natasha Lyonne) e Big Boo (Lea DeLaria). Senza contare l’ennesima celebrazione della maligna furbizia di Vee (Lorraine Touissaint), connessa al tema dell’omosessualità. E Piper? Non pervenuta. A testimonianza del fatto che la forza di questo show è corale, condivisa. Che nel panorama della serialità televisiva è merce assai rara.