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Outcast 1x02Sono due gli obiettivi principali di una serie tv: il primo (non particolarmente arduo) creare delle buone, ottime premesse e aspettative per stimolare sempre di più gli spettatori alla visione; il secondo (molto più difficile), riuscire a mantenere, col passare dei mesi e delle stagioni, queste aspetattive. Con Outcast 1×02 la serie prosegue quanto iniziato con il pilot, perseguendo in maniera ordinata il primo obiettivo e ponendo gradualmente le basi dello show.

Outcast 1×02 si apre con uno dei flashback del protagonista in compagnia della madre, motivo ricorrente di questo secondo episodio incentrato prettamente sulla famiglia Barnes.

A fare da sfondo c’è la presentazione della fittizia cittadina di Rome attraverso gli occhi del Reverendo Anderson (Philip Glenister) e del suo seguito di parrocchiane; tra queste spicca inevitabilmente la signora Mildred (Grace Zabriskie, attrice feticcio del grande David Lynch) che riesce ad essere inquietante pur pronunciando solamente poche battute, e dalla quale ci si aspetta qualcosa di più col proseguire della stagione.

Outcast 1x02 2In Outcast 1×02 sono ancor più tangibili i sensi di colpa, i rimorsi e il dolore del protagonista Kyle (Patrick Fugit), che lo spingeranno forse a decisioni talvota giuste, talvolta azzardate, pur di fare la pace con i propri demoni interiori (e non solo) e di ricongiungersi alla sua lontana famiglia.

Il finale di puntata ci presenta quasi in sordina un nuovo enigmatico personaggio e riesce bene a stuzzicare la curiosità degli spettatori, creando un trampolino di lancio interessante per la prossima puntata ed aprendo ai nuovi sviluppi che ricorreranno durante l’intera stagione.

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