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Si era iniziato a giocare a carte scoperte nelle ultime puntate, e in Outcast 1×09 sono quasi tutti pronti per la mossa finale; da un un lato Kyle può contare sull’appoggio di un ormai isolato e fuori controllo Reverendo Anderson, a sua volta supportato dal fedele amico il Capo Giles, dall’altro il viscido ma sempre elegante Sidney (Brent Spiner), con la sua schiera di fedeli “aiutanti”. Al centro, le donne: l’ormai estraniata Allison, ma soprattutto una quasi devastata Megan  (la sempre convincente e brava Wrenn Schmidt)

In Outcast 1×09, seppur l’episodio voglia darci una visione totale di tutti i personaggi, la protagonista pare essere proprio quest’ultima, e lo si può intuire gia dalla turbante scena iniziale, carica di rabbia, frustrazione e disperazione. E’ proprio Megan la mina vagante di Outcast 1×09, che fino all’ultimo regala sorprese degne di nota.

Outcast 1×10: promo da “This Little Light”

Howard Deutch, ancora alla regia, dirige quella che è la prima parte del finale di stagione, e lo è a tutti gli effetti se si considera che Outcast 1×09 si limita solamente a gettare le basi per quello che sarà il vero e proprio finale della settimana prossima. Nell’episodio vengono delineati alcuni rapporti tra i personaggi, come tra Kyle e Mark, e stravolti altri, come nel caso del Reverendo Anderson; il tutto, funzionale per questo finale di stagione, ma lontano dall’essere appassionante come altre puntate di questa prima stagione.

La puntata, seppur mai noiosa, procede a tratti lentamente  e mantenendo bassi i toni, risultando cosi, come già anticipato, (solo) un ponte di connessione per la resa dei conti conclusiva (?).

Outcast 1×09: recensione dell’episodio

Come già detto, le “squadre” sono ormai schierate, ma il travolgente finale,tra le poche vere note positive di Outcast 1×09, potrà cambiare radicalmente le sorti della partita.

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