Pretty Little Liars 5×19 recensione dell’episodio con Ashley Benson

A Rosewood è tempo di pensare anche al futuro e al college: Aria (Lucy Hale) si rende conto di dover prendere lezioni private per mantenere i voti alti, Hanna (Ashley Benson), nonostante sia stata ammessa a diversi college, non riesce ad ottenere una borsa di studio, mentre Spencer (Troian Bellisario) si prende una pausa e decide di aiutare Jonny (Will Bradley). Nel frattempo continuano i sospetti su Mike (Cody Chrstian), sempre più indecifrabile.

 

pretty Little Liars 5x19(2)Si intitola Out, Damned Spot il diciannovesimo episodio della quinta stagione di Pretty Little Liars, la serie tv statunitense di genere a metà tra teen drama e giallo, ideata da Marlene King e basata sugli omonimi romanzi di Sara Shepard. L’episodio inizia con Aria, Hanna e Spencer che hanno donato il sangue – Emily (Shay Mitchell), stranamente, è l’unica astuta a non donarlo– cosa che, ovviamente, non sfugge ad “A”, e sfrutta Mike per recuperare le provette e incastrare nuovamente le liars. Ma è possibile che dopo cinque stagioni le ragazze siano ancora così sprovvedute? Va bene alimentare la tensione e accrescere i sospetti, ma qui si rischia seriamente di cadere nel ridicolo. Out, Damned Spot, infatti, non registra nessun “scossone” rilevante ai fini della storia, se non che Mike sembra ricevere lo stesso trattamento di Melissa (Torrey DeVitto), la sorella di Spencer accusata spesso di essere “A”.

pretty Little Liars 5x19(3)Prolungamento della  trama o mancanza di idee? Quello che è certo è che Marlene King rischia di giocare con il fuoco, e a bruciarsi potrebbero essere proprio tutti, noi compresi. La verità, però, è che si sente indubbiamente la mancanza di Alison (Sasha Pieterse), delle sue trovate e delle sue bugie, capaci di tenere alto il ritmo e di alimentare sempre un po’ di suspense. Da quando è finita in carcere, invece, regna la noiosità e la piattezza della storia, perché, francamente, i nodi che devono venire a galla sono ben più importanti del “problema college”. Ma soprattutto mancano i cellulari delle liars squillare contemporaneamente. Quelli sì che mettevano ansia!

VOTO: 2/5 stelle

RASSEGNA PANORAMICA

Martina Farci
Cresciuta con la magia di Harry Potter, Hogwarts le ha aperto le porte dei libri e Moulin Rouge! del cinema. Vivendo di sogni, storie e film, si è laureata in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema/Film at audiovisual studies all’Università degli Studi di Udine. Tra un film e una serie tv, un festival e un’immancabile tazza di caffè, spera che tutto questo possa diventare più di una semplice passione. In fondo, “se puoi sognarlo puoi farlo”, diceva Walt Disney.
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