Pretty Little Liars 6×03 recensione dell’episodio con Lucy Hale

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Spencer (Troian Bellisario), Hanna (Ashley Benson), Emily (Shay Mitchell) e Aria (Lucy Hale) sono ancora provate dalle settimane di prigionia nel covo di “A” e l’allontanamento tra di esse ne è la prova. Nel frattempo Alison (Sasha Pieterse) chiede al fratello Jason (Drew Van Acker) se ci sia mai stato un Charles DiLaurentis nella loro famiglia e Sara (Dre Davis) si trasferisce a casa di Emily.

Pretty Little Liars 6x03(2)Si intitola Songs of Experience il terzo episodio della sesta stagione di di Pretty Little Liars, la serie tv statunitense di genere a metà tra teen drama e giallo, ideata da Marlene King e basata sugli omonimi romanzi di Sara Shepard, per il network ABC Family. La sesta stagione si sta confermando all’altezza delle aspettative, se non meglio. Anche Pretty Little Liars 6×03, infatti, si dimostra un episodio che cattura e coinvolge, riuscendo a porre la giusta attenzione sui misteri ancora irrisolti senza mai annoiare. Al centro vi sono, come da consuetudine, le quattro liars, ancora scosse dall’intera vicenda e restie, giustamente, a lasciarsi tutto alle spalle. Ma come spesso hanno dimostrato in questa serie, l’amicizia che le lega è ben più forte e, insieme, proveranno a superare l’ennesimo episodio dolente alle spalle. Ma quello che continua ad impensierire è il nome senza volto di Charles. Appurato che non si tratti di Andrew (Brandon Jones), sorge spontanea la domanda: allora chi è? Nonostante sia evidente il legame di sangue con la famiglia DiLaurentis, nessuno sembra esserne a conoscenza. Oppure sì? Di sicuro con Pretty Little Liars i segreti e le menzogne sono all’ordine del giorno, e allora ecco che anche la new entry Sara Harvey sembra che stia nascondendo qualcosa. Ma cosa?

Pretty Little Liars 6x03(3)Quando mancano ancora sette episodi all’epilogo finale, Songs of Experience alza l’asticella delle aspettative con un episodio pressoché perfetto, dove l’adrenalina viene sostituita momentaneamente da un costante senso di smarrimento nei confronti di Charles, rivelandosi un personaggio affascinante e pieno di sfumature, ma incutendo paura e terrore allo stesso tempo. In un episodio più intimo e familiare del solito, c’è la conferma che la lista dei sospettati va via via scemando, e che dietro a tutto questo c’è molto più di un semplice gioco. Alison e Jason sono quasi commoventi guardando l’album di famiglia e l’ultima inquadratura non può che lasciare l’amaro in bocca. Che faccia pena o rabbia, però, “A” è ancora libero e i giochi non sono ancora terminati, ma è risultato più umano del solito. Che Pretty Little Liars voglia ora metterla sul sentimentale?

VOTO 4/5 stelle