Scream è stato uno dei teen horror più famosi degli anni ’90, un film che non solo ha formato (nel bene o nel male) una generazione di cinefili, ma soprattutto è stato il fautore di un genere di cui ancora oggi in alcuni lungometraggi si leggono le sue chiavi di lettura. Dal 30 giugno su MTV America (lo stesso canale che trasmette Teen Wolf ed il compianto Eye Candy), la saga ideata da Kevin Williamson e diretta da Wes Craven, diventa una serie tv. Dopo una perfetta trilogia cinematografica ed un quarto lungometraggio che non ha colpito il vero fan del franchise, ora il mito di Ghostface rivive in tv. La rete teen per eccellenza dunque che sgambetta per trovare la sua dimensione in campo seriale, si appresta a portare in tv una delle produzioni più attese della summer season.

 

ScreamCon tutte le attenuanti del caso, la serie che è sviluppata da Jill E. Blotevogel, sarà un vero e proprio robot del franchise cinematografico studiato per soddisfare i gusti di un pubblico televisivo alla ricerca di storie intriganti e coinvolgenti. La prima stagione di Scream che sarà composta da 10 episodi, arriva in tv dopo una lunga gestazione, dopo aver analizzato i pro ed i contro del suo grande impatto sul pubblico. Non saranno (per ora) coinvolti i protagonisti del film, ma in compenso ci sarà un cast di giovani promesse della serialità che, a modo loro , cercheranno di rendere giustizia ad un cult della moderna filmografia. Adattare il marchio di Scream per il pubblico seriale, fa intuire come il mondo cinematografico sta invadendo sempre più la piattaforma televisiva diventando quasi una sua appendice. Ma c’è da fidarsi di questo reboot? A prima vista Scream ha tutte le carte in regola per diventare un guilty pleasure estivo degno del nome che porta, ma basterà tutto questo? Per capire se il progetto sarà interessante non resta che aspettare il prossimo 30 giugno, ma a quanto sembra l’unico anello di congiunzione che la serie avrà con il film sarà solo il nome.

Diversa la trama ed attualizzata secondo i dettami del mondo dei social, cambia la maschera dell’assassino e prende piede nella narrazione il disagio della gioventù moderna. Dopo che uno scherzo di cyber bullismo porta ad un tremendo omicidio, la scioccante violenza sprigiona i ricordi di un massacro del passato che ha infestato alcuni, incuriosito altri e che probabilmente ha ispirato un nuovo serial killer. Degli adolescenti – con due vecchi amici che tentano di riallacciare i rapporti – diventano amanti, nemici, sospetti, bersagli e vittime di un nuovo assassino che è a caccia di sangue. Willa Fitzgerald e Bex Taylor-Klaus tra i protagonisti della vicenda.

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Nato e cresciuto in un piccolo centro vicino Napoli, Carlo fin da ragazzino, è rimasto sedotto dal mondo del cinema e dalle serie tv.  Lettore accanito di saghe fantasy (la sua preferita è Il Ciclo di Shannara), conosce a memoria le battute del film Marnie del grande Alfred Hitchcock; divoratore onnivoro di serie tv, è cresciuto tra la generazione di Beverly Hills e quella di Dawson's Creek anche se la sua serie tv preferita rimane Buffy. Adora tutto ciò che il regista JJ Abrams partorisce dalla sua mente, e vorrebbe essere il confidente di Steven Spielberg. Con una camera piena di gadget e DVD, Carlo si sente americano per adozione e coltiva il sogno di lavorare in una redazione giornalistica, ma soprattutto di  andar via dal piccolo centro dove vive per poter rincorrere il suo ormai più che ventennale sogno nel cassetto.