Riley è stata catturata da Whisper che cerca la sua cerchia per uccidere gli otto nuovi senzienti. Nel mentre Will e Nomi organizzano il viaggio del poliziotto che in Islanda dovrà fare ricorso a tutte le abilità dei suoi compagni per poterla salvare.

 

Sense8-1x12-5I Can’t leave her è il titolo scelto per l’ultima puntata di questa prima stagione di Sense8 anche questa sceneggiata dai Wachowski e J. Michael Straczynski. In questa breve trama, elemento con cui si è contraddistinta tutta la serie, lo spettatore è catapultato nella classica missione di salvataggio in cui però finalmente tutta la cerchia si conosce e si aiuta non solo nei momenti drammatici o rivoluzionari che stanno condizionando la loro vita, ma per aiutare un loro membro. Infatti dopo i trascorsi storici di Will e di Riley, entriamo nel vivo dell’azione e dell’intreccio narrativo che si conclude in maniera lineare e funzionale per un’ipotetica seconda stagione.

Sense8-1x12-1Sense8 1×12 è difatti una sintesi della esigua storyline della stagione, la conoscenza e lo sviluppo di questa intricata rete sinaptica che avviene tra le stesse persone nate nello stesso giorno e avendo in comune “una seconda nascita” dovuta alla scelta di Angelica (sensiente di un’altra cerchia che nel primo episodio ha attivato questo collegamento) segnando così un passo in più verso un qualcosa che definire “evoluzione umana” è un argomento che è stato (intelligentemente) lasciato in sospeso. Così nelle 12 puntate abbiamo assistito di più alle loro vite, alternate dal dramma all’ironia per arrivare fino alla parodia (con una bellissima citazione di Matrix nella 1×05, la scena di Trinity nella banca) che ad una “nozionistica” narrazione segnata da un ritmo incalzante e una suspense adrenalinica.

Sense8-1x12-4Lo show ha quindi beneficiato e risentito di queste componenti, poiché la serie è stata presentata (Le dichiarazioni degli autori) come un’esperienza unica che ha trovato una sua coerenza non nell’azione ma nella regia, mai banale e sempre mirata, ma dovendo usufruire di un genere, Drama-SciFi, che però ha poco rispecchiato i dettami classici poiché l’azione è riservata solo alla spettacolarità tra un passaggio e l’altro, tra un raccordo e un movimento di camera, da far diventare vitale il lavoro di montaggio. Inoltre il tema, la percezione umana, assume un’importanza non solo sensoriale e quindi visivamente accattivante ma espande il suo significato nella sfera drammatica con vicende sociali, politiche e religiose estremamente attuali, ma senza fare retorica o moralità ma semplicemente constatando le nuove realtà che ci circondano e che spesso si ignorano. Inoltre esiste anche un lieve sguardo sulla riflessione del proprio Io in relazioni agli altri e di come i rapporti umani possono aiutare a spronare degli stalli psicologici.

Sense8-1x12-3Sense8 ha mostrato perciò solo il suo “potenziale minimale”, in cui i Wachoski non hanno saputo far conciliare la riflessione con l’intrattenimento (come invece hanno fatto scuola con Matrix e con Cloud Atlas) ma gettando le basi di un discorso più importante grazie a questi protagonisti-maschere che può dar adito ad una più promettente seconda stagione, che come afferma Sun “Voglio credere che avremo chiuso col passato, non appena avremo chiuso con questa storia”.

VOTO: 3.5/5 stelle