State of Affairs 1×11 recensione dell’episodio con Katherine Heigl

Charlie (Katherine Heigl) e Lucas (Adam Kaufman) si uniscono all’FBI nella caccia all’uomo nei confronti di un terrorista dell’Ar Rissalah fuggito dopo aver procurato un incidente al pullman nel quale viaggiava con altri detenuti nel West Virginia. Nel frattempo il Presidente Payton (Alfre Woodard) fa un patto con i mezzi di informazione per proteggere l’operazione top secret Bellerofonte, anche a costo di svelare alla televisione nazionale alcuni segreti personali. Dall’altra parte del mondo, invece, Nick Vera (Chris L. McKenna) e Omar Fatah (Farshad Farahat) devono incontrare l’uomo che sta progettando un durissimo attacco agli Stati Uniti, Sheikh Hakam (Yousuf Azami).

 

State of Affairs 1x11-3Si intitola The Faithful l’undicesimo episodio della prima stagione di State of Affairs, la nuova serie tv statunitense della NBC di genere spionistico e ideata da Joe Carnahan. Quando ormai mancano solo due episodi alla fine della prima stagione, The Faithful si dimostra un episodio incentrato maggiormente sulle parole piuttosto che sull’azione. Quello che traspare, infatti, più che una corsa contro il tempo, è una corsa contro le menti di ragazzi che sono talmente dediti alla causa da farsi rompere un dito e farsi saltare in aria. Sarà Charlie, con il suo metodo lavorativo pacato ma efficiente, a ricavare le informazioni necessarie a scoprire qualcosa in più su Sheik Hakam, che è atteso in uno scontro-incontro alle Filippine con Nick Vera e Omar Fatah.

State of Affairs 1x11-2Le due diverse situazioni, tenute insieme da Charlie e dal Presidente Payton, sono ormai il fulcro centrale di State of Affairs, che si avvia verso la conclusione senza una forza motrice ad alta tensione. Anche quest’ultimo episodio, infatti, è alimentato da un ritmo piuttosto lento che serve solamente a smorzare gli entusiasmi, perché una caccia all’uomo con un possibile secondo attentato agli Statu Uniti dopo quello dell’11 settembre dovrebbe suscitare molta più suspense a adrenalina. Certo, non è ancora detta l’ultima parola, ma le premesse per il rush finale potevano e dovevano esser diverse.

VOTO: 3/5 stelle

RASSEGNA PANORAMICA

Martina Farci
Cresciuta con la magia di Harry Potter, Hogwarts le ha aperto le porte dei libri e Moulin Rouge! del cinema. Vivendo di sogni, storie e film, si è laureata in Discipline della musica, dello spettacolo e del cinema/Film at audiovisual studies all’Università degli Studi di Udine. Tra un film e una serie tv, un festival e un’immancabile tazza di caffè, spera che tutto questo possa diventare più di una semplice passione. In fondo, “se puoi sognarlo puoi farlo”, diceva Walt Disney.
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