Supernatural 10×19 recensione dell’episodio con Jared Padalecki

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Rowena (Ruth Connell) accetta di aiutare Sam (Jared Padalecki) a patto che lui uccida Crowley, ma per tradurre gli incantesimi del Libro dei Dannati ha bisogno della formula di decriptazione di Nadia, una strega uccisa decenni prima dagli Uomini di Lettere. Nel bunker Sam cerca negli archivi e scopre che il codice è nascosto dentro la Scatola di Werther; l’oscuro oggetto, protetto da un incantesimo mortale, è stato costruito dal defunto nemico Cuthbert Sinclair alias Magnus (Kavan Smith). Sam si reca da solo in Missouri, e cerca di entrare nella casa dove la Scatola di Werther è stata nascosta. Suzie (Brenda Bakke), la proprietaria, gli impedisce di intrufolarsi, ma con l’aiuto di Dean (Jensen Ackles), che lo aveva seguito, i due riescono a entrare. Dean scopre che l’incantesimo a protezione del codice consiste nell’indurre al suicidio chiunque si trovi nei paraggi della Scatola, ma ormai Sam ha tentato di aprirla innescando il meccanismo. Dean cade in una sorte di trans e immagina di essere in Purgatorio con Benny (Ty Olsson); anche Sam comincia ad avere le allucinazioni, ma arriva Rowena che lo salva. Sam scopre che l’unico modo per interrompere l’incantesimo è versare il proprio sangue nella Scatola; nel frattempo, Dean riesce a salvarsi e corre in aiuto di Sam che si sta dissanguando. Rotto l’incantesimo e distrutta la Scatola, Sam non rivela a Dean la vera natura del libro recuperato e lo porta a Rowena, ma per evitare che usi il codice a suo vantaggio la incatena.

Supernatural 10x19-3In The Werther Box gli showrunner trovano il modo di portare avanti il discorso del Marchio senza rinunciare alla classica formula narrativa dello show: la risoluzione di un caso. La missione segreta di Sam per scoprire come rimuovere il Marchio si trasforma nel tentativo da parte di entrambi i fratelli di eliminare qualcosa di malvagio. Tuttavia, se da una parte Dean si conferma abbastanza scaltro da rintracciare il fratello, dall’altra si rivela alquanto ingenuo e anche un po’ stupido. La causa è della sceneggiatura a tratti superficiale che attenua troppo la natura sospettosa di Dean, che prima non nota lo strano atteggiamento di Sam e poi non si interessa al libro nascosto nella Scatola di Werther. Insomma, c’era solo da unire i puntini per capire che Sam tramava qualcosa e il motivo era noto a tutti. Nonostante questa pecca, l’episodio si guarda con piacere, grazie anche all’uso di un flashback che ci mostra il bunker negli anni ’50 e all’allucinazione di Dean che ci riporta nel Purgatorio in compagnia di Benny.  Supernatural 10×19 continua a offrirci l’occasione di rivedere vecchi personaggi, come il sopraccitato vampiro e l’ex-Letterato stregone Magnus. Restano in sospeso, invece, le vicende di Crowley, ora senza la subdola madre al suo fianco, di Castiel, di nuovo angelo a tutti gli effetti, e di Metatron, tornato in possesso della tavoletta dei Demoni.

Il prossimo episodio, Angel Heart, andrà in onda il 29 Aprile.