‘Reunion’, è la puntata 6 della terza stagione della serie Fox The Following. A riunirsi, dopo tanto tempo sono Ryan Hardy (Kevin Bacon) e il suo nemico Joe Carroll (James Purefoy), rinchiuso nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione. Ryan cerca indizi per scovare Arthur Strauss (Gregg James) e solo Joe, per cui il dottore è stato un vero e proprio mentore. Le indagini si spostano nella cittadina di Beacon, vicino New York dove Ryan e Mike (Shawn Ashmore) dove la sparizione di diverse persone, nel corso degli anni sembra essere collegata in qualche modo a Strauss o a qualcuno dei suoi ‘followers’.

 

The Following 2Puntata tosta e coinvolgente. Dal primo all’ultimo minuto si alternano momenti di tensione, colpi di scena e un paio di flashback utili a completare il quadro di un episodio decisamente intrigante. La location della puntata è quasi tutta in questo piccolo centro circondato da boschi e ricoperto dalla neve d’inverno. In certi momenti sembra di essere in un episodio di Fargo vista la combinazione di mistero e luoghi sinistri, coperti di bianco. In più, nelle indagini dell’Fbi entrano altre persone che allargano ulteriormente il cerchio dei seguaci e, ovviamente, arricchiscono la storia. Una storia che rivede come co-protagonista Joe, che rientra in scena con forza focalizzando l’interesse esclusivamente su di lui. Già dalle prime frasi legge sul volto di Ryan tutta la sua storia da quando lo ha catturato a quel momento. Preciso ed efficace, affonda una stoccata vincente nell’animo di Hardy che nonostante conosca il suo nemico a fondo, ancora non riesce totalmente a dominarne la mente. Troppa la capacità di capire i dettagli di entrambi, troppa conoscenza reciproca perché ogni parola tra i due non diventi una mossa di quella che fin dal primo momento è una specie di partita a scacchi. Come alla fine dello scorso episodio, l’interpretazione di Purefoy è superba nel trasmettere sicurezza, calma e potere. Joe dà l’impressione di avere il pieno controllo della situazione, i suoi scatti d’ira sono lontani perché non ci sono intermediari, è lui a gestire la situazione. Quasi non sembra in una cella, quasi non sembra un condannato. Sembra ancora in quella grande casa in mezzo alle campagne, tranquillo e coccolato da Emma (Valorie Curry) e dagli altri followers. “I want us back” (rivoglio indietro noi due), dice a Ryan nell’unico sfogo che si concede, mostrando una sorta di nostalgia di quando era libero.

La guest star di giornata è Allison Mack, protagonista della serie ‘Smallville, in cui interpretava la grintosa Chloe Sullivan, amica e confidente del giovane Superman. In questa puntata la vediamo nei panni di Hillary, efficiente agente della polizia di Beacon che si mette subito al servizio dell’Fbi nelle indagini sulle persone scomparse.

VOTO: 4/5 STELLE