The Newsroom 3×02 recensione dell’episodio con Dev Patel

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    The Newsroom - Copia

    La seconda puntata di The Newsroom ruota introno al a caso di Neal e al possesso dei documenti riservati del governo che occultano informazioni che l’opinione pubblica vorrebbe sapere. Nel dibattito di etica, dell’individuo e giornalistica, sono coinvolti anche Maggie che ascolta una telefonata di un funzionario governativo, Don che acquista dei titoli azionari prima che Sloan faccia il suo intervento e Hallie che a causa di un tweet offensivo danneggia il network. Nel mentre ai piani alti Leona difende la sua azienda dall’arrivismo dei due giovani eredi Blair e Randy.

    the newsroom 3x02Run affonda nella matrice idealista cardine delle scenggiature di Aaron Sorkin, difatti il ritmo della narrazione è scandito dai veloci “dibattiti” che si susseguono durante la puntata e non per le notizie che arrivano in redazione. Al centro del tavolo c’è la storia di Neal (Dev Patel) che da un ampio respiro ad ogni punto di vista, quello legale di Rebecca (Marcia Gay Harden), quello personale di Will (Jeff Daniels) e quello del giornalista di Mac (Emily Mortimer). Il confronto da spazio al grande estro creativo degli attori che attraverso le tensioni, gli scontri e l’ilarità di alcuni discorsi riescono a fare da corniche anche alle storie che analizzano lo stesso tema.

    the newsroom 3x02 (2)Difatti Maggie (Alison Pill), ormai sempre più giornalista “d’assalto”, assiste e trascrive una dichiarazione ufficiosa e colloquiale di un dirigente che parla male della politica presidenziale portando la giovane producer a interrogarsi sulla sua posizione e a cercare di porvi rimedio. Parallelamente osserviamo Don (Thomas Sadoski) e Sloan (Olivia Munn) che con un registro più romantico esplorano la loro relazione e come il passaggio di informazioni finanziarie può essere perseguito come “crimine”. Infine con Hallie (Grace Gummer) tornano nuovamente i tweet e il mondo dei social, l’errore di un commento avventato sull’attentato di Boston creerà un rimpallo mediatico che va a ledere la sensibilità dei repubblicani e porteranno serie ripercussioni sulle credenziali del network nonché l’inevitabile linciaggio mediatico della reporter che ha agito “senza morale”.

    the newsroom 3x02 (4)Ma il dibattito più duro è quello che coinvolge Leona (Jane Fonda), Charlie (Sam Waterston), Reese (Chris Messina), Blair (Kat Dennings) e Randy (Christopher Nicholas Smith), si potrebbe quasi definire l’eterno conflitto tra il potere economico e quello d’informazione, che in un certo modo si è sempre manifestato all’interno dello show. Numerosi sono i dialoghi sul “fare più soldi” e anche “il fare più ascolti” trattando solo determinate notizie, metodo a cui Will credeva fino all’arrivo di Mac, ma in questo episodio vediamo un altezzoso scontro generazionale, tra i valori della vecchia guardia e l’arrivismo dei giovani viziati.

    La seconda puntata di The Newsroom cede in ritmo preferendo galleggiare nella riflessione del giornalista e del suo ruolo contemporaneo. Sorkin non è nuovo alle dichiarazioni d’amore per questo mestiere ma l’episodio vacilla tra l’essere originale, con la storia che si ispira chiaramente ad Edward Snowden, e i nobili principi che poco si sposano con il tempo moderno, soprattutto nelle sequenze di Leona e di Will, seppur la struttura richiama quel romantico idealismo che è forte su carta, la puntata tende a sbilanciarsi e a perdere di concretezza.