The Walking Dead 2×04: recensione dell’episodio

È ufficiale: Shane ha una doppia personalità e ne raggiunge la consapevolezza proprio in The Walking Dead 2×04, il quarto episodio della seconda stagione di The Walking Dead. Al funerale di Otis ne dà prova lanciandosi in un encomio funebre del tutto inventato, ricordando l’impresa eroica del defunto. Sembrerà persino commosso, grazie alle sue doti recitative. Capiremo come si sia abbandonato alla sua natura di assassino in merito a un discorso fatto ad Andrea, riguardo la possibilità di dominare la paura in situazioni estreme e “spegnere l’interruttore” (della razionalità) come lui stesso afferma. Il senso di colpa è praticamente assente, forse perché giustificato dalla filosofia vivere o morire a cui sembrano appellati gli uomini sopravvissuti all’epidemia.

 

Sullo sfondo di The Walking Dead 2×04 c’è la ricerca di Sophia che, insieme alla pazienza degli spettatori, sta arrivando al limite, tanto da sperare che la ritrovino a tutti i costi (viva, morta o non-morta). In questo caso è Daryl, ancora una volta, a mostrarsi il più fedele a se stesso, senza aver bisogno di nascondersi dietro una maschera di falsità come stanno facendo gli altri. Tutto solo, armato di balestra con poche frecce, perlustra il bosco in lungo e in largo senza rinunciare alla speranza che gli sa infondere persino un fiore: la rosa di Cherokee.

The Walking Dead 2×04, leader a confronto

Intanto alla fattoria i due “leader”, Hershel e Rick, si confrontano in una discussione molto profonda e significativa: Dio. Hershel ammira lo spettacolo della natura (nonostante gli esseri che ora la abitano), mentre Rick non apprezza “il senso di umorismo” che il Signore sta avendo per la sua vita, cosa che fa indugiare sulla fede dell’uomo. La divergenza di opinioni non proibirà al poliziotto di elemosinare ospitalità, per poter rimanere per un pò in quell’isola sicura, dove già vede una vita rosea con moglie e figlio, lontani dal dolore del mondo.

Una giornata da dimenticare per il giovane Glenn che pare sia diventato il pozzo senza fondo in cui si riversano le preoccupazioni del gruppo. In realtà un pozzo c’è, ma non è senza fondo, perché nel profondo vi alberga uno zombie acquatico che deve essere tirato via attraverso l’esca, costituita appunto da Glenn. Non è finita qui: la figlia di Hershel lo trova così appetibile tanto da sfruttarlo nel caso quello sia il suo ultimo giorno di vita e, infine, Lori chiede al ragazzo di mantenere il segreto per averle preso un test di gravidanza. Brutta giornata.

Finalmente giunge la sera e Rick si spoglia dei suoi abiti da poliziotto. Avranno ancora senso? Le novità per lui non sono finite: non solo è ridotto a uno straccio, prosciugato per il sangue donato al figlio, ma dovrà sopportare anche la “sorpresa” che Lori gli riserva in grembo. Sarà suo figlio o del suo migliore amico?

RASSEGNA PANORAMICA

- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -